Dopo Sentimental journey (2010) e Seasons of life (2012) una eccellente prova di composizione del Maestro Diego Genta in ‘Colors’, la terza opera ultimata, in cui l’autore riesce con grande efficacia a trasmettere le sue personali sensazioni, espresse nei titoli dei brani, in una forma di esecuzione molto diretta e precisa e facendo percepire all’ascolto le immagini e gli stati d’animo in modo nitido e inequivocabile, coinvolgendo l’ascoltatore ‘dentro’ la sua musica.

 

Colors, il brano che dà il titolo all’album e contiene dodici prezzi, richiama all’armonia dei colori e dell’arcobaleno con tocchi di pianoforte argentini e delicati; Nuvole grigie è invece più introspettivo e dai toni più cupi nei quali traspare una certa sofferenza interiore che però, come le nuvole, si disperde al primo alito di vento: molto intenso e coinvolgente.


 

Il senso della vastità dell’universo e dello spazio che ci circonda è ben espresso in Come in un prato, dove il sentimento gioioso conduce a un crescendo musicale colmo di serenità; altra composizione dalle tonalità alquanto introspettive Sciolti pensieri mentre assai più delicate sono quelle in Cercato amor (che ritroviamo come penultimo brano in versione per ‘piano solo’).

 

Tenebroso e sofferto il motivo Ossessioni in cui il tema conclusivo è piuttosto deciso e tranchant. Il suono del violoncello che accompagna il M° Genta al piano in Perdersi è molto ‘graffiante’ nell’espressione della vena malinconica che pervade il pezzo; ritorna invece pulito e in delicatezza il suono del pianoforte in Anima pura che diventa invece giocoso come un trastullo di bimbi in Children play.

 

Molto piacevole all’ascolto, chiaro e pulito, anche Per Alice e David, dal quale emerge limpido e cristallino un motivo che richiama ai carillon dell’infanzia; Snowing, che chiude l’ottimo album, rimanda al felice connubio pianoforte/violino che emerge con un suono caldo e avvolgente e richiama la sensazione di una giornata invernale al calore e al colore del fuoco di un camino acceso.

 

Un album dunque denso di emozioni e senzazioni che Diego Genta ha arricchito con importanti collaborazioni come la partecipazione straordinaria di musicisti di grande valore quali: Corrado Trabuio alla programmazione PC dell’orchestra, al violino e viola e all’arrangiamento di “Nuvole grigie; Massimo Dal Prà per gli arrangiamenti di “Come in un prato” e “Cercato amor”; il violoncello magico di Vincenzo Malacarne in “Perdersi” e gli arrangiamenti orchestrali dello stesso autore Diego Genta.

 

Per gli appassionati di musica in tutte le sue declinazioni, Colors è un florilegio di composizioni che fanno bene non solo all’ascolto uditivo, ma anche a quello dell’anima. Buona musica!

 Viviana Spada -ex Responsabile Produzione Discografica Presso Virgin Dischi Italy Srl