Direttore, nel salutarLa Le chiedo di omettere il mio nome.
A proposito del nostro ospedale.
Leggo che tra i responsabili delle quattro strutture dell’Asl una e’ a Tortona e due a Casale; e gia’ questo ritengo sia un segnale importante e tutto da leggere.
Che il reparto di senologia di Tortona sia una a livello di eccellenza non c’e’ nessun dubbio ma la domanda che mi ponevo gia’ tempo addietro ed a maggior ragione mi pongo oggi e’ questa:
il reparto e’ di eccellenza ma soprattutto va detto che la dott.ssa Pacquola e’ riconosciuta come senologa di primissimo piano a livello almeno nazionale.
Questo cosa potrebbe significare a mio avviso?
Che domani, quando la dott.ssa Pacquola lascera’ il lavoro cosa accadra’? Non nascondiamoci il fatto che il nostro ospedale potra’ resistere, forse, agli assalti della politica solo in presenza di questo reparto e per il atto che la dottoressa Pacquola   non sembrerebbe intenzionata a lasciare Tortona per quell’incarico di grande prestigio e responsabilita’ che ha gia’ conquistato da tempo.
Ignorare oggi questo scenario ci lascerebbe con un ospedale che di fatto potrebbe essere chiuso definitivamente, in quanto tale, in tempi rapidi e trasformato in struttura per lungodegenti o equivalente.
Ignorare che sono i grandi medici che fanno gli ospedali significa cio’ che abbiamo vissuto in questi ultimi dieci anni.
Oggi quale medico in cerca di un rilancio della propria carriera o per iniziare un cammino professionale in crescita verrebbe a Tortona?
Se qualcuno ha una risposta si faccia avanti.
Cordiali saluti