Il Comune di Diano Marina è in attesa che la Rete Ferroviaria Italiana (RFI) oltre a togliere la corrente dalla vecchia linea ferroviaria effettui gli spostamenti necessari delle linea per consentire al Comune di abbattere la parte superiore di questo sottopasso (soprannominato da moti “Pontino” allargare le parti laterali e asfaltarlo in modo da consentire, qui, il transito dei pullman che dovranno collegare la nuova stazione di Diano Marina a quasi 3 Km di distanza dal centro cittadino.

“Devono levare la corrente – dice il sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori – ma prima devono far passere le fibre e altri piccoli interventi, quando avranno finito e spero a giorni poi noi potremo iniziare dopo 4-5 giorni.”


Chiappori ha ipotizzato l’inizio dei lavori di demolizione del “Pontino” per la prossima settimana, ma rischia di essere una previsione ottimistica.

Oltre ad abbattere la ferrovia – conclude il Sindaco di Diano Marina – dobbiamo scavare, ripristinare, mettere a asfalto e segnaletica per garantire un minimo di viabilità”.

A parole non sembra un lavoro così gravoso, ma le “sorprese” potrebbero essere dietro l’angolo, per cui prima RFI dà l’Okay al Comune, meglio è.

Anche perché senza quei lavori collegare la nuova stazione con un servizio pubblico di autobus con Diano Marina non è possibile.

E tutto deve essere pronto, lo ricordiamo entro l’ 11 dicembre. Che è dietro l’angolo.