Domenica 6 la santa Messa delle ore 9 in San Giovanni ha suffragato i 72 Caduti pontecuronesi della Grande Guerra del ‘15-18, celebrando l’Unità nazionale, realizzatasi il IV novembre 1918 con la conclusione del conflitto, e le Forze Armate, inscindibili dall’idea di Nazione. Ma la Messa di domenica ha avuto un valore aggiunto: il ricordo e il suffragio di due musicisti pontecuronesi, che hanno dato tantissimo alla musica sacra, all’attività concertistica e al canto corale: Giuseppe Sartirana e Peppino Tosonotti.

Al termine della messa, durante la quale la Corale San Luigi Orione, diretta dal maestro Gian Maria Franzin, ha eseguito tre canti liturgici di loro composizione, il Sindaco Dott. Rino Feltri ha scoperto la targa di intitolazione, ai due musicisti Sartirana e Tosonotti, della piazzettina (un tempo chiamata ‘piazzaletto’), che si trova proprio di fronte al sagrato della chiesa di San Giovanni. Conclusasi la breve cerimonia dell’intitolazione, i tanti presenti si sono trasferiti in piazza Matteotti per la solenne celebrazione della deposizione della corona d’alloro ai piedi del monumento ai Caduti, pregiata opera dello scultore Enrico Astorri, seguita dal discorso commemorativo tenuto dall’assessore Dott.ssa Samanta Burato. Qualcuno si è stupito, addirittura indignato, che si siano potuti accostare nella stessa giornata due eventi commemorativi così apparentemente distanti e diversi. Apparentemente. Chi non ha una visione limitata e superficiale della storia, capisce al volo che il denominatore comune alle due commemorazioni è lo spirito di sacrificio, che ha caratterizzato e accomunato tanto i militi della Grande Guerra, quanto coloro che si sono impegnati per tutta la vita – anima e corpo –nell’educare la gioventù alle arti della musica e del canto, elevando spiritualmente la partecipazione della comunità ai riti religiosi e promuovendo i valori della condivisione e della pace. I due eventi di domenica, carichi di significato per tutta la nostra comunità, hanno raddoppiato l’orgoglio dei cittadini pontecuronesi e consolidato il loro senso di appartenenza al paese che ha dato i natali ad un grande eroe della carità e dello spirito di sacrificio: San Luigi Orione.


Maria Luisa Ricotti

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