“Ho 57 anni, faccio il giornalista da 38 e non ho mai visto una manifestazione così imponente e importante che coinvolgerà tutta la città di Tortona e di una portata incredibile”.

Queste le parole che mi sono uscite spontanee e che malgrado tutto, non riescono neppure a rendere minimamente  l’idea di quello che sarà “Perosi 60” il grande evento sponsorizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e fortemente voluto da una serie di soggetti pubblici e privati che vede nella figura don Paolo Padrini, non soltanto un direttore artistico, ma un organizzatore eccezionale.


Non basterebbe un libro per descrivere tutta la serie di eventi che verranno programmati a Tortona il 23 settembre e nella settimana dal 4 all’ 8 ottobre, eventi che Oggi Cronaca, facendo uno strappo alla regola su quella che è la linea editoriale del giornale, seguirà minuziosamente giorno per giorno con una serie di articoli quotidiani che cercheranno di effettuare una trasposizione giornalistica del grande entusiasmo e della competenza che Don Paolo Padrini ha trasmesso stamattina, giovedì, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento che si è svolta a D-Cafè.

Sul lungo elenco di manifestazioni che verranno organizzate i lettori di Oggi Cronaca avranno tempo di conoscerle, qui ci soffermiamo solo brevemente sulla parole forse più significative dette in conferenza stampa: “La Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona – ha detto il presidente Dante Davio – ha ritenuto di finanziare questo evento perché ritiene che l’arte e la musica in questo caso, nutrano l’anima e consentano di alleviare le sofferenze di tutti i giorni.”

“Questo evento – ha detto l’assessore alla cultura del Comune di Tortona Marcella Graziano – è un evento nato da Don Paolo che oltre a mettere a disposizione le sua grandi competenze ha messo anche l’entusiasmo per un progetto che sta diventando qualcosa di molto importante e a Torino nella conferenza stampa a livello nazionale che si è tenuta mercoledì pomeriggio se ne sono accorti.”

“Il nostro slogan – ha detto Don Paolo Padrini – è ‘lasciati abbracciare’ e lo abbiamo scelto per tanti motivi:  da sempre nel Dna di Tortona c’è stata l’accoglienza e il calore umano ed è giusto che questo oggi venga ridato attraverso Perosi 60. Ci piacerebbe che questa manifestazione in ricordo del 60 esimo anniversario della morte di Lorenzo Perosi oltre che a richiamare gente in città rilanciasse il turismo e  diventasse un esempio a carattere nazionale per il grande coinvolgimento delle persone.”

Don Paolo ha illustrato sommariamente i vari eventi fra cui se ne aggiungo alcuni che meritano articoli a parte, come la creazione di un piatto dedicato a Perosi, iniziative di aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto, il coinvolgimento di giovani e bambini, la realizzazione di un CD distribuito con la rivista “Amadeus” e tante altre di cui avremo modo di illustrare più dettagliatamente nei prossimi articoli.

Angelo Bottiroli