Si chiama “Convenzione per la Progettazione associata del nuovo Servizio Raccolta Rifiuti e servizi accessori” del Bacino del Golfo Dianese ed Andorese ed è il documento che i comuni del Golfo stanno approvando. L’ultimo in ordine di tempo lo ha fatto Diano Castello nei giorni scorsi.

Il nuovo sistema di raccolta coinvolgerà i comuni di Andora, Cervo, Cesio, Chiusanico, Diano Arentino, Diano Castello, Diano Marina, Diano San Pietro, San Bartolomeo al Mare, Stellanello, Testico e Villa Faraldi.


Il protocollo d’intesa   costituisce impegno alla progettazione associata finalizzata alla redazione del nuovo progetto comprensoriale di gestione del servizio di raccolta rifiuti; i Comuni si sono impegnati alla progettazione associata del nuovo servizio di raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani e servizi accessori del comprensorio.

Si tratta però di uno schema di convenzione che dà libertà a ciascun comune di stabilire il proprio programma con il rischio che la società che gestirà il servizio dovrà attuare 12 programmi diversi. Ad esempio, Diano Castello nel centro storico punterà al porta a porta e nel resto del territorio lascerà i cassonetti, quindi saranno utilizzati mezzi diversi, a Villa Faraldi è già attivo da anni con successo il servizio porta a porta e sicuramente lo manterranno per cui secondo alcuni, sarà difficile che un imprenditore possa mettere in atto dodici programmi diversi con lo stesso parco mezzi.

A Diano Castello i consiglieri di minoranza hanno obiettato che i Comuni prima della progettazione dovrebbero trovare tra loro un accordo per un progetto unitario in modo che si possa raggiungere lo stesso risultato tra tutti i comuni aderenti, ma la Giunta non si è curata delle questioni solevate dalla minoranza ed ha approvato il protocollo d’intesa.

Quando tutti i comuni avranno approvato il protocollo si darà il via alla fase di attuazione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti.