“Mi aspettavano nascosti tra i cespugli del giardino di casa e appena mi hanno visto uscire mi sono venuti incontro e mi hanno spruzzato qualcosa addosso. Ho sentito gli occhi bruciare poi ho perso i sensi e sono caduto a terra.”

Inizia così l’agghiacciante racconto del tortonese Luca Edoardo Derocchi, 30 anni, residente in strada Fornaci che è stato aggredito da due banditi che sono entrati nella sua abitazione derubandolo di tutti gli averi, ma anche di quello che per lui rappresentava il bene più prezioso: Nesquik il suo cane Chiwawa red chocolate con occhi verdi e tartufo marrone di sette mesi.


Che era stato rubato il giovane se ne è reso conto quasi subito.

“Erano le nove di sera quando due persone mi hanno narcotizzato – continua nel suo racconto Luca Derocchi – mi sono svegliato dopo un’ora e ho trovato la casa a soqquadro e completamente svaligiata; hanno rubato tutto oro e gioielli ma soprattutto il mio cane.”

Luca vive con i genitori che in quel momento erano in ferie in una località turistica a 5 ore di macchina.

“Appena mi sono svegliato e ho capito di essere stato derubato – conclude il suo racconto Luca – ho subito chiamato mio fratello e i miei genitori che sono rientrati a casa in serata. Quando mi sono accorto che Nesquik il mio cane era stato rubato è stata una disperazione. Sono molto affezionato a lui e adesso sono disperato. Chiedo ai ladri di ridarmelo. Può darsi lo abbiano veduto o abbandonato e in quel caso chiedo a chiunque lo abbia visto di aiutarmi.”

Di seguito pubblichiamo il manifesto con tutti i dati per contattare Luca.

manifesto