Tutto è avvenuto a breve distanza e quasi in simultanea: nell’Ufficio del presidente del Consiglio Comunale Fabio Morreale consegnava un’interpellanza sollevando la questione del la Garante degli animali, che secondo l’opposizione non aveva titolo a ricoprire la carica e poco dopo, in un altro ufficio del municipio, Stefania Fedele, rassegnava le dimissioni dalla carica di Garante.

Si è chiusa in questo modo la vicenda che nelle ultime settimane ha tenuto banco a Tortona e che ha visto gli animalisti sollevare non poche perplessità sia sulla nomina, sia sull’attività della Garante stessa.


Una nomina che il Comune di Tortona, agendo in maniera corretta, aveva effettuato basandosi sul curriculum di Stefania Fedele, ma poi sono emersi dubbi su possibili incompatibilità rispetto ai requisiti previsti dal bando sollevati da alcuni animalisti, ci sono state proteste, prima in maniera blanda, poi sempre più pressanti con coinvolgimento degli organi di informazione e in particolare del nostro giornale, fino alla presentazione di un’interpellanza da parte della Lista Civica “Nuova Tortona” che attraverso il consigliere Morreale ha preso a cuore la vicenda fino a portare il problema in consiglio comunale.

Nel frattempo l’assessore Davide Fara ha voluto vederci chiaro sentendo di persona le rimostranze degli animalisti.

L’interpellanza di Morreale è stata programmata per la seduta del consiglio di giovedì 28 luglio, ma le dimissioni di Stefania Fedele hanno posto la parola fine alla vicenda riavviando da capo un iter che dà  lustro a Tortona perché sono poche le città italiane che possono fregiarsi della presenza di questa figura istituzionale.

Tortona avrà quindi, un nuovo garante degli animali, ma stavolta dovrebbe essere scelto qualcuno con più feeling di quello che Stefania Fedele, a quanto pare aveva con le associazioni animaliste e non é escluso, che verrà rifatto il bando magari cancellando la norma che prevede incompatibilità con chi ha rapporti con la Pubblica Amministrazione.

 

Intanto Stefania Fedele, attraverso un’email spiega i motivi per cui ha dato le dimissioni: “Ho iniziato con l’Amministrazione Comunale – dice –  un percorso per la tutela degli animali e lo sviluppo delle politiche animaliste con grande passione e senso del volontariato e ho donato con gratuità le mie competenze proponendo iniziative per la comunità, come per altro ho sempre fatto. Ho cercato di garantire tutti gli animali trovando punti d’incontro con i vari soggetti competenti, avendo sempre creduto in una collaborazione in quanto con l’aiuto di tutti, si possono ottenere dei buoni risultati. Purtroppo mi sono trovata sottoposta a dinamiche che nulla hanno a che vedere con l’opera istituzionale di volontariato che mi sono apprestata a svolgere, pertanto, mancando la maggior parte dei requisiti per poter svolgere un buon lavoro, ritengo opportuno abbandonare l’incarico.”