*Domenica 10 luglio*alle *ore 17* nella *Chiesa di S. Bononio *a *Pozzengo*, con l’organista *Gianluca Cagnani*, si terrà il terzo appuntamento della 11° edizione di “Arte Organistica nel Monferrato” che, dal 2006, promuove e valorizza con il suo percorso itinerante di concerti il patrimonio artistico rappresentato dai monumentali organi a canne presenti nel territorio del Monferrato e comuni limitrofi.

L’organo presente nella Chiesa parrocchiale di San Bononio in Pozzengo di Mombello M.to proviene certamente da altra collocazione. Per la tipologia di costruzione osservata è da attribuirsi alla scuola di Liborio Grisante, organaro napoletano trasferitosi ad Asti intorno alla prima metà del 1700 quindi anche a Giuseppe Savina di Asti, allievo dell’organaro napoletano che rispecchiava le linee costruttive del maestro, la cassa, il somiere, la tastiera ed anche le canne di metallo pur ritrovate in pessime condizioni di conservazione sono appunto molto vicine alla tipologia dei due organari sopraccitati. È stato accuratamente restaurato nel 2010.


*Gianluca Cagnani*torinese, è riconosciuto ormai da anni a livello internazionale come un notevole interprete e studioso dell’opera omnia di J.S. Bach, ed è anche attivo nell’arte dell’improvvisazione. Ha studiato con L.F. Tagliavini, L. Rogg, M. Radulescu, H. Vogel e P. Kee. Si sta ulteriormente perfezionando con Ton Koopman. Nel 1992 ha vinto il primo premio assoluto al Concorso Internazionale d’Organo ‘Città di Milano’. È titolare della cattedra di Organo e composizione organistica al conservatorio ‘G. Verdi’ di Torino. S

volge attività concertistica in tutta Europa nei più prestigiosi Festivals.

Come clavicembalista ha all’attivo incisioni discografiche di sonate e concerti di G. B. Platti, J. S. Bach, A. Vivaldi ecc., mentre come organista ha inciso brani di J. P. Sweelinck per ‘Elegia records’, sull’organo Dell’Orto Lanzini di Pinerolo. E’ organista titolare della Chiesa Luterana in Torino. Da alcuni anni ha intrapreso lo studio sistematico di tutte le cantate di Bach, con particolare attenzione agli aspetti della teologia, dei simbolismi e della numerologia.

Di seguito il programma:

– J. P. SWEELINCK:

More Palatino

Malle Sijmen

– G. FRESCOBALDI:

Partite sopra l’aria di Monicha

Toccata IV (dal secondo libro)

– J. J. FROBERGER:

Partita VI, auff die Mayerin

Toccata I

– G. FRESCOBALDI:

Capriccio sopra la battaglia

– G. CAGNANI:

Toccata, ciaccona, passacaglia (improvvisazione)

L’ ingresso è gratuito.