Aveva suscitato scalpore la rapina commessa nell’aprile del 2015 ad una sala giochi di Tortona per le modalità con le quali era stata compiuta. In pieno giorno, precisamente alle tre del pomeriggio, due banditi  travisati da passamontagna ed armati di pistola semi-automatica avevano fatto irruzione al Bingo, immobilizzando i dipendenti, minacciandoli puntando loro l’arma. Quell’azione fulminea, durata soltanto pochi minuti, fruttava ben 10.000 euro e subito dopo fuggivano a bordo un’auto di colore grigio, probabilmente condotta da un terzo complice. Le indagini erano state avviate subito dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Tortona che pochi giorni or sono, hanno catturato uno degli autori.

L’uomo  è stato localizzato nel corso di prolungati servizi di appiattamenti e pedinamenti, svolti nelle colline dell’Oltrepò Pavese, località individuata come base logistica del gruppo. L’arrestato, un albanese di 28 anni, incensurato ed irregolare nel nostro Paese, è stato rintracciato a Santa Maria della Versa (PV) nel tardo pomeriggio del 14 giugno 2016, quando si è visto circondare dal personale dell’Arma che riusciva a bloccarlo a bordo della sua, nella zona di Piazza Foro Boario dove è stato individuato  l’appartamento in cui viveva.


I Carabinieri notificavano al rapinatore il provvedimento di custodia cautelare in carcere, resa esecutiva dalla Corte di Cassazione di Roma su richiesta dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Alessandria, Dott.sa Francesca Rombolà che coordinava le attività investigative . KABASHI Besmir, 28 enne albanese e clandestino sul territorio nazionale, dopo le formalità di rito è stato associato alla Casa Circondariale di Pavia. Nell’ambito investigativo è stato individuato anche colui che impugnava materialmente la pistola, sfuggito alla cattura poiché rifugiatosi in Albania, suo Paese di origine. Questi era un ex dipendente della sala Bingo ed era stato licenziato qualche mese prima per motivi disciplinari.

Carabinieri di Tortona