Arresto in flagranza di reato anche per l’Aliquota Radiomobile del NOR che, nel pomeriggio di martedi, ha tratto in arresto G.I.R. donna classe 1968, con l’accusa di furto, estorsione e minaccia aggravata.

Il personale dell’Aliquota Radiomobile era stato chiamato all’interno di un condominio dove era stata segnalata una donna che brandiva minacciosamente un coltello  all’indirizzo di una condomina.


I militari sono giunti sul posto e, dopo aver identificato la vittima, una donna rumena da anni residente ad Acqui, si sono fatti raccontare i fatti. E’ emerso come, qualche giorno prima la donna con la figlia stesse giocando nel giardino condominiale. Dopo aver visto transitare la G.I.R. ed a seguito di una distrazione, però, la donna non aveva più trovato un telefono cellulare che faceva usare alla figlia. La mattina dopo era stata contattata telefonicamente dalla G.I.R. che le diceva di avere il cellulare e di volere 100 euro per la restituzione.  La vittima, non volendo cedere al ricatto rifiutava sia in quell’occasione che qualche giorno dopo, quando la richiesta di denaro le veniva reiterata. Inoltre quel pomeriggio, forse a seguito dei rifiuti, aveva visto a G.I.R. venire verso di lei brandendo un coltello. Solo a quel punto, spaventata, aveva chiamato il 112.

I militari sul posto, a quel punto, hanno proceduto ad una perquisizione dell’abitazione della G.I.R. rinvenendo sia il coltello (che era stato descritto nei particolari dalla vittima e risultato particolarmente riconoscibile dal manico viola) sia il cellulare contestato.

G.I.R., condotta presso gli Uffici della Compagnia, è stata dichiarata in stato di arresto e posta agli arresti domiciliari.