Tantissime persone si sono riversate, domenica pomeriggio nel centro della bellissima città di Acqui Terme per prendere parte alla simpatica manifestazione dedicata ai più piccoli che da piazza Italia sia è dipanata per tutto il lunghissimo corso Bagni con giochi moderni e di “una volta” ma rivisitati secondo i canoni del XXI secolo con acume e inventiva pedagogica.
Al di là di fatti di cronaca spesso presumibilmente “colpevolmente” sottaciuti parimenti collegati alla rimozione di crocifissi dalle aule o di  menù un po’ troppo non nostrani – e spesso non onorati economicamente da presunti soggetti non meglio identificati – sta di fatto che i circa cinquecentomila Alpini che da ogni dove, si sono concentrati ad Asti hanno avuto, con grande soddisfazione del Governo cittadino presieduto dal sindaco Enrico Silvio Bertero, dal vicesindaco Franca Roso e dal resto della giunta esecutiva della città termale.
Contentissimi oltre il 90 per cento degli esercenti acquesi, in particolar modo albergatori, ristoratori, baristi, titolari di ristoranti e trattorie, la biglietteria delle Ferrovie dello stato presso la Stazione centrale della città di Acqui Terme per gli introiti e i treni pieni anche nel fine settimana. Un ottima performance è stata quella – vedi foto – dell Gruppo storico degli Sbandieratori della città piemontese di Grugliasco, che si sono esibiti fra gli applausi degli astanti in un carosello di  vera e propria maestria accompagnata da tamburi e altri strumenti musicali a lato della facciata dello storico Liceo classico ‘G’ Saracco’. Insomma una domenica ottimale per anche per i 21.000 Acquese al di là di ogni aspettativa.
Massimo Garbarino – LineaCultura
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