Le tre scelte della vita sono le considerazioni raccolte nel libro scritte da Angelo Bottiroli, presentato nella stupenda Sala Convegni della Cassa di Risparmio di Tortona con interventi dell’onorevole Cristina Bargero, il sindaco di Tortona Gianluca Bardone, Enrica Pavione docente all’universitaria nonché sindaco di Berzano di Tortona, edito dalle Edizioni Leucotea di Sanremo. Si può acquistare con consegna immediata presso la libreria Mondadori di Tortona, in via Emilia ma é’ disponibile presso tutte le librerie, previa prenotazione  su  amazon,  ibs,  unilibro,  Leucotea, a € 16.50=, costo di copertina.

Il volume uscito dalla mente di Angelo è, particolare in quanto, per comprendere a fondo i contenuti, sarebbe opportuno leggere prima i ringraziamenti, riportati alle pagine 240 e 241, ove esprime tutto il suo grazie alle persone a lui vicine. L’autore, proprio su queste, ha impostato lo studio per completare le oltre 240 pagine, incentrate sull’esistenza dell’essere umano, sul perché vive, sui meccanismi in grado di spronare, migliorare la qualità di essere con l’obiettivo di vivere meglio possibile, adeguando il proprio stile, dapprima alle potenzialità immateriali poi quelle fisiche di ciascuno.


Il concetto è ben illustrato laddove si legge: … non é importante avere tanto o poco, ma il valore che diamo a quello che abbiamo.

Le tre scelte della vita sono esaminate nelle tre parti in cui sono suddivisi i contenuti, ad iniziare dalla presa di coscienza, quale analisi dettagliata della realtà, non solo quella di oggi: sarebbe riduttivo!

Le prime pagine si soffermano idealmente alla sussitenza nel corso dei secoli passati o futuri, da oriente ad occidente da quando è nato l’uomo, all’infinito verso i secoli ancora da venire. Insomma, anticipa, proietta l’esistenza dai tempi lontani ai tempi futuri; per essere più semplici: nulla di nuovo c’è sotto il sole! Certo con usi diversi, con l’impiego di nuove risorse inventate, tendenti, si fa per dire, a facilitare l’esistenza di ciascuno, sempre nell’obiettivo di essere muniti di tutto: dall’aria all’acqua, dalle vivande, soprattutto dall’intelligenza di ciascuno, la quale si dovrà piegare nell’ambito della civiltà in cui dovrà operare.

La parte centrale ha la forza di soffermare l’attenzione sugli strumenti utili per restare “al meglio” nell’ambito d’una società costantemente in continua evoluzione, anch’essa formata da giorni tristi, quelli gioiosi i quali dovranno riscattare i primi con l’aiuto della forza interiore.

Sono momenti da ritemprare con lo stacco momentaneo del nostro sostrato interiore, del nostro spirito, dei nostri pensieri per .. guardare tutto quello che ci circonda, considerare … la vita può essere un’avventura meravigliosa, ma se non ci rendiamo conto di viverla, che avventura è? Ma ne avremo il tempo? Una semplice domanda alla quale ne potremmo aggiungere altre.

Il testo, scritto in modo schietto, si legge in un baleno, adatto a lettori adulti per alcuni passaggi piuttosto impegnativi in quanto meritevoli di attente considerazioni, nel contesto del nostro ruolo di esseri umani.

Franco Montaldo