“Ho pensato di contribuire ai bambini, che come me sono nati prematuri in occasione della mia comunione”, “Riconoscenti per la professionalità, la dedizione, la sensibilità e l’amore dopo il ricovero del nostro piccolo”. La Presidente Alla Palenzona ha letto alcuni pezzi delle lettere giunte alla Fondazione Uspidalet ONLUS durante il suo intervento in occasione dell’inaugurazione del progetto di rinnovamento della Terapia Intensiva Neonatale del presidio pediatrico Cesare Arrigo. Un progetto ambizioso, del valore di 85.000 euro, che permette all’ospedale Cesare Arrigo di “adeguare dal punto di vista tecnologico per le specifiche competenze la struttura di Terapia Intensiva Neonatale al fine di garantire gli standard nazionali ed internazionali stabiliti dalla Società Nazionale di Neonatologia e dal Network Internazionale Vermont Oxford” come ha spiegato il direttore della Neonatologia-Terapia Intensiva Neonatale (TIN) Diego Gazzolo.

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Un successo reso possibile dalla Fondazione Uspidalet ONLUS grazie alla determinazione e costanza nel perseguirlo, come spiega Alla Palenzona: “Per costruire una casa ci vogliono tanti mattoni, ed ogni mattone ha la sua importanza. Noi siamo partiti dalle fondamenta, ma oggi abbiamo raggiunto un risultato meraviglioso. Ecco perché sono importanti tutti i nostri donatori, solo in questo modo la casa rimane in equilibrio. Ricordo allora il raduno di Auto e moto storiche di Silvano d’Orba; la PPG di Quattordio, nostra grande sostenitrice; l’Associazione Gerolamo Sacchi; Barbara Paglieri, Massimo Forlani, Marcello Ivaldi, Laura Cosso, Carlo Rivetti, Maria Domenica, Guido Michele Ivana e Antonio Napodano. Le donazioni ricevute per la comunione di Giacinta e il battesimo di Leonardo e le bomboniere solidali di Stefano e Sabrina. Le tante donazioni ricevute, con lettere toccanti. Ma il risultato era sempre troppo lontano. Ecco perché ci siamo buttati a capofitto in quello che per noi è stata una sfida: l’organizzazione della cena benefica dello scorso 8 maggio. Una cena resa possibile grazie allo sforzo corale di numerose persone, ma il primo grazie va detto a lui: l’armatore dott. Manfredi Lefebvre d’Ovidio. A lui i nostri più sentiti ringraziamenti, alle sue validissime collaboratrici, Elisabetta de Nardo e Alessandra Cabella, per il supporto dell’attività in preparazione della serata; ma anche a tutto lo staff a bordo, a partire dal Capitano Mino Pontillo. Abbiamo dovuto fornire tutte le informazioni agli invitati, raccogliere e trasmettere i documenti di ciascuno alle Autorità, organizzare il parcheggio a Portofino delle auto. Programmare un piano B in caso di maltempo ed impossibilità ad imbarcarsi a Portofino. Trovare un omaggio/ricordo per tutti gli ospiti. Preparare la presentazione del progetto e l’organizzazione della serata. A tutti un grazie: a chi ha partecipato e donato per questa serata, che ci ha permesso di raggiungere e completare il nostro obiettivo. Siamo arrivati a 100.000 euro! La generosità dei nostri ospiti è davvero da portare ad esempio! I ringraziamenti vanno inoltre al nostro amico Gian Maurizio Foderaro, noto giornalista di Radio Rai, che ha condotto con garbo e simpatia la serata, resa ancora più magica da Marco Berry (illusionista, giornalista e conduttore televisivo) con la sua straordinaria abilità. Per lasciare un ricordo della serata, la Fondazione Uspidalet ha donato ad ogni ospite una pietra di fiume dipinta a mano dalla socia Mariolina Pernecco che con amore ha decorato ottanta pietre, una diversa dall’altra.  Grazie Mariolina! L’iniziativa ha potuto avere successo anche grazie alla collaborazione del Comune di Portofino, oltre alla società FAI Service e INSIS. Un ultimo ringraziamento alla Camera di Commercio di Alessandria, alle società Elah-Dofour, Centrale del Latte, Mongetto, Paglieri, Demo che hanno offerto con generosità i prodotti del loro territorio e che hanno permesso di valorizzare le eccellenze della nostra Provincia. E poi grazie al direttore Alfredo Canobbio, ai volontari della Fondazione, a Cristina Accatino consigliere della Fondazione che ha organizzato la serata. Un grande sforzo per un risultato di cui siamo fieri e che speriamo di poter replicare”.

Giovanna Baraldi, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera: “Ringrazio la Presidente della Fondazione Uspidalet Alla Palenzona, il direttore e tutti i volontari che con costanza si impegnano e portano a compimento progetti di così alto valore sociale per il nostro territorio, in sinergia con le nostre esigenze aziendali. Ci uniamo ai ringraziamenti che sono stati rivolti ai donatori, certi che ogni azione rivolta al miglioramento dei bisogni di salute dei pazienti sia da considerare un fondamentale tassello a favore del nostro Ospedale”