Proseguono i lavori del Tavolo tecnico per la tutela degli animali da affezione: al centro degli incontri che si sono susseguiti negli ultimi mesi, molti i temi e le problematicità affrontati.

 

Composto dall’assessore alla Tutela Animali, Ornella Caprioglio, dal consigliere comunale Luca Servato, dai responsabili dei servizi veterinari dell’Asl, dai tecnici di Cosmo che si occupano del canile comunale e dai rappresentanti delle associazioni animali, il tavolo ha affrontato nelle ultime settimane un tema forse non da tutti conosciuto.


 

Per questo motivo, proprio su sollecitazione dei componenti del Tavolo tecnico, ora nella sezione dedicata agli animali del sito internet del Comune (www.comune.casale-monferrato.al.it) sono spiegate le procedure da seguire in caso di recupero o soccorso di animali vittime di incidenti stradali.

 

Come si legge sul sito, infatti, secondo il Nuovo Codice della strada, gli utenti della strada hanno l’obbligo di soccorrere gli animali vittime di incidenti stradali. L’utente della strada che vede un cane o un gatto vittima di incidente stradale, infatti, deve chiamare direttamente le forze dell’Ordine (Carabinieri – Polizia – Polizia Locale), oppure l’ufficio Ambiente del Comune (in orario di apertura), che contatteranno il servizio di accalappiacani reperibile tutti i 7 giorni della settimana, 24 ore su 24.

 

L’animale così recuperato sarà trasferito in apposita Clinica convenzionata, che farà le opportune valutazioni e proposte di cura, da sottoporre al gestore del servizio di cattura (nel caso del Comune di Casale Monferrato è la società COSMO).

 

Nella pagina internet sono anche riportati alcuni consigli per il primo soccorso: evitare di avvicinarsi e toccare l’animale incidentato se non si possiede la necessaria preparazione. L’animale sarà con ogni probabilità traumatizzato, impaurito e dolorante, pertanto toccarlo potrebbe diventare pericoloso sia per il soccorritore che per l’animale stesso, inoltre si potrebbe rischiare di aggravarne le condizioni. Evitare di trasportare di propria iniziativa il cane o gatto incidentato presso una struttura medica veterinaria: senza avere informazioni circa le eventuali convenzioni stipulate dal Comune sul cui territorio si è verificato l’incidente stradale si corre il rischio di vedersi addebitare le spese conseguenti alle cure.