ospedale - QDirettore, nel salutarLa Le chiedo di omettere il mio nome.
Ho letto con interesse quanto scritto a proposito della prima domenica di shopping  a Tortona, oltre naturalmente l’analisi sulle tristissime notizie riguardanti il nostro ospedale, e vorrei esprimere un punto di vista.
Riguardo all’ospedale, quando parlo e scrivo di politici “forti” figli delle nostre valli cosa voglio dire?

Se analizziamo il peso dei personaggi, a livello locale-regionale e nazionale, a  che conclusione possiamo arrivare?Ieri come oggi piu’ forte Forza Italia del Pd a Novi ligure, comunque complessivamente piu’ “potente” in questi ultimi decenni, con tutto cio’ che ne deriva in termini di decisioni strategiche a livello territoriale.


Vero che la giunta Berruti era fragilissima nella sua composizione ma il peso politico espresso direttamente e piu’ ancora indirettamente, a livello regionale e nazionale da Novi, ha fatto la vera differenza.

Penso che non serva nemmeno fare i nomi considerato che li conosciamo tutti.

Qualcuno pensa veramente che le decisioni prese siano frutto delle firme raccolte? Marginalmente sono servite, in ogni cosa Tortona ha fatto il massimo, ma gli uomini e le donne scese in campo siamo in grado di soppesarli oppure no?

Fosse stato per le sole firme Tortona nel marzo del 2015 ne ha depositate, tramite Berutti in qualita’ di consigliere regionale, 20 mila circa, circa 15 mila raccolte  dal Comitato a sostegno dell’ospedale di Varzi e 5 mila pro Novi ligure consegnate all’allora sindaco Robbiano per cui come li  leggiamo questi numeri che, salvo errore, sono stati piu’ volte portati come determinanti in piu’ sedi compresa la stampa locale?

Questo cosa dimostra’?

Semplicemente che la squadra, i nomi anche in questo caso non sono un mistero, messa in campo da Novi e Varzi aveva una forza che Tortona non poteva in alcun modo contrastare; allora e meno ancora oggi.

Forse Varzi ha faticato un pochino di piu’ ma sembrerebbe, stando alle ultime notizie, che abbia anche ottenuto nel frattempo fondi rilevanti per l’adeguamento della struttura che il dr. Azzaretti riusci decenni orsono a far costruire; da poco ci ha  lasciato ma la Sua eredita’ non e’ andata perduta; la fiaccola e’ stata raccolta e, stando ai risultati, portata avanti con successo.

A onor del vero per la valle Staffora sottolineerei  una compattezza politica, pur nelle sue profonde diversita’, che dovrebbe essere esempio anche per altri; ammesso e non concesso siano concreti rappresentanti del proprio territorio e non semplici spettatori di vicende che li vede sempre ai margini della contesa.    Naturalmente chi lo desidera puo’ sempre dimostrare il contrario; coi fatti ed i numeri ma non con le parole.
Riguardo al commercio locale che dire?

Null’altro che l’imparare da quelli che fanno meglio e’ sintomo di saggezza e non di debolezza; in cio’ condivido quanto scritto dalla sig.ra Agosti ultimamente. Mi si perdoni l’ardire ma una citta’ che non e’ in grado di organizzare ed ottimizzare i propri parcheggi, turnazione negli stalli liberi-vigilanza dedicata ecc, puo’ ipotizzare di risolvere criticita’ piu’ complesse?

Cordialita’

Lettera Firmata

 8 dicembre 2015