Otto le persone denunciate in stato di libertà dai militari della Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato nella settimana trascorsa.

In dettaglio:


I militari dell’ aliquota Operativa del NOR,  hanno deferito in stato di libertà per “atti osceni”, F.T., 26enne pregiudicato di Casale il quale, nella mattinata dello stesso giorno, nella Via Rampini di Casale M.to, nell’incrociare ignara signora che transitava sulla pubblica via, abbassava i pantaloni esibendo le “parti intime”. Lo stesso, decritto dalla donna, è stato subito individuato dai militari in borghese, che hanno quindi proceduto al suo deferimento in stato di libertà.

I Carabinieri della Stazione di Casale hanno deferito in stato di libertà per il reato di “truffa”, I.B.S., 38enne pregiudicato Trinese, il quale, con artifizi e raggiri acquistava da privato residente a Tortona una idropulitrice consegnando, quale pagamento, un assegno di 2.684 euro risultato falso.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NOR hanno deferito in stato di libertà per il reato di “spendita senza concerto di monete falsificate”, A.E.B., 19enne di origine marocchina e residente a Torino, poichè, nel pomeriggio dello stesso giorno, presso il mercato settimanale di Casale M.to, acquistava prodotti tentando di pagare con una banconota da 100 euro contraffatta. La stessa è stata sequestrata ed inviata per i conseguenti accertamenti.

I Carabinieri di Murisengo hanno deferito in stato di libertà D.U., 43enne coltivatore di Odalengo Grande per avere minacciato e insultato un ragazzino minorenne presso il campo sportivo di Murisengo.

I carabinieri  di Ottiglio, hanno deferito in stato di libertà G.M., 46enne messinese residente nella provincia di Asti, poiché, già precedentemente sanzionato dagli stessi militari con conseguente fermo amministrativo della vettura, violando i sigilli, spostava la medesima dal luogo di custodia individuato in Casale M.to, all’attuale residenza. Il reato contestato è quello di “violazione di sigilli”.

I Carabinieri della Stazione di Occimiano, il 01.12.2015, hanno quindi deferito in stato di libertà I.A., 27enne romeno residente a Eboli (SA), A.T., 33enne romeno residente a Torino e I.G., 40enne romeno residente a Torino, tutti gravati da precedenti penali, ritenuti responsabili di tentato furto di un autocarro e di 10 bobine di rame (600 Kg. circa) avvenuto presso una ditta di Occimiano nella notte del 05.03.2015. Nell’occorso, gli stessi militari, prontamente intervenuti, avevano sventato il furto mettendo in fuga gli autori, poi identificati.

3 dicembre 2015