polizia QNel pomeriggio di lunedì, 9 novembre, la Polizia di Stato di Casale Monferrato ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di A.C., casalese di 44 anni, pregiudicato per delitti contro il patrimonio e normativa sugli stupefacenti, tratto in arresto per procurate lesioni gravi.

L’attività investigativa di Polizia Giudiziaria posta in essere dagli uomini del Commissariato di Casale diretta dal Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato Domenico Lopane, é da ricondurre ad un pomeriggio della trascorsa estate, 27 agosto 2015, quando una pattuglia della Squadra Volante è stata inviata in via Paleologi per la segnalazione giunta al 113 circa una lite in strada.


Giunti sul posto, gli operanti notavano un uomo sulla mezza età, riverso in terra, con il volto insanguinato.

Oltre a prestare soccorso e richiedere l’intervento del 118 per le cure del caso, per sospetto trauma cranico e ferite varie determinate da oggetti contundenti, gli agenti della Polizia di Stato hanno acquisito le informazioni necessarie per le iniziali attività di indagini.

E’ stata escussa una persona informata sui fatti che accompagnava, nel contesto, la parte offesa che dichiarava, nell’immediatezza, che i due litiganti erano passati a vie di fatto per futili motivi e che dopo il litigio vedeva accasciarsi al suolo uno dei due mentre l’altro si allontanava dal luogo della scazzottata.

L’attività successivamente esperita dalla Squadra Investigativa del Commissariato di P.S. ha portato, dopo attente acquisizioni di altre informazioni fornite da soggetti che nell’occorso transitavano dal luogo degli incidenti, nonché dopo i necessari riscontri del caso, ad individuare l’aggressore e ad eseguirne l’arresto con conduzione dello stesso presso il carcere di Vercelli, per aver procurato alla parte offesa, colpendolo con pugni e calci, anche al volto, al capo ed al corpo, lesioni consistite in trauma cranico commotivo, emorragia subaracnoidea, contusioni celebrali occipitali bilaterali, frattura nasale, fratture alle pareti dei seni mascellari e dello zigomo destro, fratture costali multiple e scomposte, contusione polmonare bilaterale, enfisema polmonare, malattia certamente insanabile, con compromissione permanente delle alte vie respiratorie.

Infatti, dopo i soccorsi immediatamente portati al malcapitato, i medici si sono riservati la prognosi, poi successivamente sciolta con ulteriori giorni 60 per la sperata guarigione.

12 novembre 2015