sanità medici ospedale asl - QIl Piemonte è la prima Regione italiana a individuare, nell’ambito del proprio Dipartimento di rete oncologica – anche questo unico in Italia – i Centri di riferimento per la cura le singole patologie tumorali, ferma restando naturalmente la libertà dei pazienti di scegliere il centro presso il quale farsi curare.

A Tortona il centro per la senologia grazie alla dottoressa Pacquola e ai suoi 234 interventi, Novi ligure con solo 15 interventi alla vescica e 23 al rene si aggiudica “un posto al sole” in tandem con Casale


Si tratta di un provvedimento molto importante e non solo sotto il profilo organizzativo e della razionalizzazione del sistema, ma soprattutto dal punto di vista della qualità delle cure: individuare i centri di riferimento significa fornire ai malati oncologici le risposte più appropriate rispetto alle complessità delle patologie, assicurando qualità delle prestazioni e la presa in carico in tutto il percorso di cura.

“La delibera approvata oggi dalla Giunta si inserisce nel lavoro del Piemonte che conta sulla Rete Oncologica e tiene conto del riordino della rete ospedaliera con l’applicazione dei parametri fissati dal Patto per la Salute: un ulteriore, rilevante tassello in vista del confronto con il tavolo di monitoraggio romano previsto per questa settimana ”: così l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta ha commentato insieme al direttore regionale della Sanità, Fulvio Moirano, e al coordinatore della Rete oncologica Piemonte Valle d’Aosta, Oscar Bertetto, la delibera approvata oggi dalla Giunta.
I centri sono stati scelti sulla base di requisiti tra cui il modello organizzativo, il volume di attività appropriata, l’esperienza degli operatori, le dotazioni tecnologiche.“Con questa classificazione,privilegiamo il funzionamento dei Centri Accoglienza e Servizi (CAS) –   spiega l’assessore Saitta – cioè il sistema di presa in carico dei nostri pazienti fin dal primo approccio con la malattia e con la necessità di cura: facciamo tesoro di esperienze meritorie e le vogliamo estendere il più possibile. La delibera individua i Centri di riferimento della rete oncologica per quadrante e rende obbligatorio per tutti i Centri Accoglienza e Servizi (CAS) indirizzare i pazienti solo presso i centri di riferimento per le singole patologie tumorali, pur rimanendo garantita ai pazienti la libertà di scegliere. Le medesime indicazioni devono essere date dalle Aziende Sanitarie, ai Direttori di Distretto e ai Medici di Medicina Generale. Questo significa che il malato viene indirizzato nella struttura ospedaliera appropriata per la sua patologia, garantendo così una risposta terapeutica e assistenziale corretta ed efficace”.

Di seguito l’elenco completo.

24 novembre 2015

ELENCO CENTRI DI RIFERIMENTO PIEMONTE SUD EST

Tumori della mammella Piemonte Sud-Est A.O. SS Antonio, Biagio e C. Arrigo di Alessandria – centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi ASL AT – Ospedale Cardinale Massaia ASL AL – Ospedale di Tortona Centri previsti: 3

 

Tumori del colon retto Piemonte Sud-Est A.O. SS Antonio, Biagio e C. Arrigo di Alessandria ASL AT – Ospedale Cardinale Massaia ASL AL – Ospedale di Casale Monferrato Centri previsti: 3

 

Tumori dello stomaco Piemonte Sud-Est A.O. SS Antonio, Biagio e C. Arrigo di Alessandria ASL AT – Ospedale Cardinale Massaia – centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi due anni ASL AL – Ospedale di Casale Monferrato Centri previsti: 3

 

Tumori dell’esofago Sono individuati 3 centri di riferimento regionali per il trattamento chirurgico: A.O.U. Maggiore della Carità di Novara – centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi A.O. S. Croce e Carle di Cuneo A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino

 

Tumori del pancreas e delle vie biliari Piemonte Sud-Est A.O. SS Antonio, Biagio e C. Arrigo di Alessandria ASL AT – Ospedale Cardinale Massaia – centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi ASL AL – Ospedale di Casale Monferrato – centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi 2

 

Tumori del fegato Piemonte Sud-Est A.O. SS Antonio, Biagio e C. Arrigo di Alessandria – centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi ASL AT – Ospedale Cardinale Massaia – centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi ASL AL – Ospedale di Casale Monferrato – centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi

 

Tumori ginecologici Piemonte Sud-Est E’ previsto un unico GIC interaziendale operante presso l’A.O. SS Antonio, Biagio e C. Arrigo di Alessandria e l’ASL di AT – Ospedale Cardinale Massaia – centri sottoposti a monitoraggio per i prossimi 24 mesi Centri previsti: 1

 

Tumori cutanei Piemonte Sud-Est A.O. SS Antonio, Biagio e C. Arrigo di Alessandria ASL AT – Ospedale Cardinale Massaia Centri previsti: 2

 

Tumori toraco-polmonari Piemonte Sud-Est A.O. SS Antonio, Biagio e C. Arrigo di Alessandria, con visite collegiali garantite dal chirurgo toracopolmonare presso gli Ospedali di Casale Monferrato (ASL AL) e di Asti (ASL AT)

 

Tumori della testa e del collo 3 Piemonte Sud-Est A.O. SS Antonio, Biagio e C. Arrigo di Alessandria con possibilità di GIC unico interaziendale con l’Ospedale di Casale Monferrato (ASL AL) ASL AT – Ospedale Cardinale Massaia Centri previsti: 2

 

Tumori della tiroide e delle ghiandole endocrine Piemonte Sud-Est A.O. SS Antonio, Biagio e C. Arrigo di Alessandria – centro di riferimento regionale per i trattamenti di medicina nucleare ASL AT – Ospedale Cardinale Massaia – centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi ASL AL – GIC unico con sede presso l’ospedale di Casale Monferrato con possibilità di intervento sulle altre sedi ospedaliere dell’ASL Centri previsti: 3 ASL CN2 – GIC unico operante sulle due sedi di Alba e Bra – centro sottoposto a monitoraggio per i prossimi 24 mesi

 

Tumori urologici Piemonte Sud-Est A.O. SS Antonio, Biagio e C. Arrigo di Alessandria ASL AT – Ospedale Cardinale Massaia ASL AL – Ospedale di Novi Ligure con trattamenti endovescicali previsti anche all’Ospedale di Casale Monferrato Centri previsti: 3

 

Tumori del sistema nervoso Piemonte Sud-Est A.O. SS Antonio, Biagio e C. Arrigo di Alessandria Sarcomi Unico Centro presso l’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino. Metastasi ossee Si individua nell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino – Presidio CTO il riferimento per gli interventi più complessi e il coordinamento di un programma regionale che individui le sedi ortopediche e neurochirurgiche in cui effettuare gli interventi raccomandati. 4

 

Tumori ematologici Si prevede il trattamento delle patologie più complesse, quali le leucemie acute e alcune forme di linfoma e di mieloma, presso i seguenti Centri: – A.O. SS Antonio, Biagio e C. Arrigo di Alessandria – A.O. S. Croce e Carle di Cuneo – A.O.U. Maggiore della Carità di Novara – A.O.U. Città della Salute e della Scienza – centro di riferimento regionale per i linfomi cutanei e le neoplasie ematologiche rare – A.O. Mauriziano Si prevede il trattamento delle altre forme di linfoma e mieloma, dei disordini linfoproliferativi cronici e delle sindromi mielodisplastiche, presso i seguenti Centri: Piemonte Sud-Est A.O. SS Antonio, Biagio e C. Arrigo di Alessandria ASL AL – Ospedale di Casale e Ospedale ASL AT – Ospedale Cardinal Massaia Centri identificati: 3