coltello - QI Carabinieri della Stazione di Oviglio hanno arrestato un cittadino nigeriano di 25 anni, rifugiato e richiedente asilo, giunto ad Oviglio alla fine di agosto.

L’uomo, che risiede in un alloggio di Oviglio insieme ad altri connazionali, nel pomeriggio del 3 novembre aveva una discussione per motivi futili con un altro 25enne residente nella stessa casa. Il diverbio scoppiava intorno alle 14 mentre stavano tutti pranzando e i due prima discutevano verbalmente e poi venivano alle mani, venendo divisi dai coinquilini.


Successivamente uno dei due, dopo essersi allontanato, tornava velocemente in cucina dove c’erano gli altri e afferrava un coltello da cucina che era sul lavello colpendo all’improvviso l’altro alla mano sinistra e nella zona lombare e provocandogli diverse ferite. Gli altri presenti intervenivano nei confronti del giovane aggressore, disarmandolo prima che la situazione degenerasse, mentre il ferito scappava scalzo verso la strada dove raggiungeva la caserma dei carabinieri che si trova poco distante.

Chiedeva aiuto ai militari ai quali indicava anche chi era il suo aggressore. Immediatamente soccorso da personale del 118 e accompagnato in ospedale, veniva curato per le profonde ferite riportate, mentre i militari si portavano nella casa teatro del fatto dove fermavano immediatamente l’aggressore ancora sporco di sangue, recuperando e sequestrando il coltello utilizzato che si trovava nel pavimento della cucina.

Per tale motivo l’aggressore 25enne veniva arrestato per lesioni provocate all’altro giovane e accompagnato al carcere Cantiello e Gaeta ove si trova in attesa della convalida dell’atto.

6 novembre 2015