mondo - QIl prossimo 31 ottobre si conclude il semestre Expo e con esso giungerà a scadenza anche il patto di collaborazione che ha visto 15 soggetti istituzionali, protagonisti attivi delle politiche di promozione dei nostri territori.

Al di là dei giudizi più generali sull’impatto che l’Esposizione universale di Milano ha avuto sui territori italiani, i soci di MONFERRATOEXPO2015 hanno voluto tracciare un bilancio comune dei risultati registrati in questi sei mesi. Il protocollo d’intesa firmato circa un anno fa, il 21 ottobre del 2014, nella sala del Consiglio della Camera di Commercio, si è arricchito in questi mesi di attori ed ora raggruppa i Comuni di Alessandria, Asti, Acqui Terme, Casale Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Tortona e Valenza, congiuntamente con le Camere di Commercio di Alessandria e Asti, le Province di Alessandria e Asti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, l’ATL Alexala e l’Associazione per il paesaggio vitivinicolo di Langhe-Roero e Monferrato.


Come noto, il protocollo d’intesa ha dato origine ad un tavolo di coordinamento che ha in primis supportato la nascita e l’operatività del portale Monferratoexpo2015.com, che ha raccolto eventi, mostre, concerti, convegni, appuntamenti enogastronomici e sportivi, rendendoli accessibili e accoglienti, restituendo nell’insieme ogni peculiarità e sfaccettatura, offrendo approfondimenti e possibilità per ogni singolo fruitore di gustare fino in fondo il Monferrato e vivere un’esperienza straordinaria del paesaggio che l’Unesco ha riconosciuto come patrimonio dell’umanità. I singoli enti si sono impegnati a proporre ed organizzare eventi di qualità, al fine di irrobustire l’immagine del Monferrato come territorio storico, come elemento di marketing turistico, come fattore di crescita economica delle province di Alessandria e di Asti ed anche come strumento per superare visioni campanilistiche che, in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo, hanno meno ragioni di essere che in passato. Il portale ha presentato le eccellenze della nostra terra, provando a mettere a sistema lo straordinario patrimonio di prodotti enogastronomici che tanti ristoranti, agriturismi, vitivinicoltori, artigiani del gusto sono in grado di offrire e su cui si basa l’offerta turistica del nostro Monferrato.

Consorzio Mondo – Casale Monferrato

30 ottobre 2015