sversamento QIl Comune di Tortona ha incontrato i rappresentanti delle Associazioni di categoria dell’Agricoltura, Coldiretti, Cia e Confagricoltura e alcuni proprietari dei terreni agricoli interessati dall’inquinamento derivato dalle effrazioni all’oleodotto interrato Sannazzaro-Fegino di proprietà ENI.

Per l’Amministrazione Comunale erano presenti il Sindaco Bardone, l’Assessore Fara e l’Assessore Graziano, questi ultimi rispettivamente titolari delle deleghe all’Ambiente e all’Agricoltura.


Hanno partecipato all’incontro il Dirigente del Settore Territorio e Ambiente e i tecnici del Settore, che stanno collaborando con ARPA, ASL e Provincia.

I rappresentanti del mondo agricolo hanno manifestato l’esigenza di conoscere ed essere aggiornati sull’entità dell’inquinamento per poter predisporre in piano delle semine per la prossima stagione, in particolare sono state chieste rassicurazioni sulla possibilità di utilizzo dell’acqua dei pozzi privati delle cascine per l’irrigazione, indispensabile per determinate colture.

L’Amministrazione comunale ha assicurato che non appena saranno note le risultanze della caratterizzazione, sia sull’estensione che sulla profondità dell’inquinamento, si potranno ottenere informazioni più precise.

Coldiretti, Confagricoltura e Confederazione Italiana Agricoltori hanno inoltre chiesto al Sindaco di intercedere presso la Regione per ottenere una deroga all’obbligo di rotazione delle colture, al fine di permettere agli agricoltori il rispetto degli impegni previsti dal Piano di Sviluppo Rurale, nonché dalle norme di condizionalità imposte dalle politiche agricole.

Gli agricoltori, pur dando atto delle importanti risorse messe in campo in questa prima fase della bonifica, non hanno celato il proprio rammarico per la mancanza di sistemi di sorveglianza più efficaci, che avrebbero sicuramente limitato l’entità della fuoriuscita di idrocarburi.

“Assicuro la massima disponibilità – ha dichiarato il Sindaco – per quanto riguarda la richiesta di deroga da trasmettere in Regione a sostegno delle attività agricole coinvolte. Per quanto riguarda i sistemi di sorveglianza e rilevazione effrazioni sull’impianto, ribadisco il mio impegno a sollecitare i vertici ENI, che incontrerò il prossimo giovedì, affinchè istallino quanto prima adeguati sistemi di allarme lungo la tratta di competenza che attraversa il Comune di Tortona, proprio per scongiurare il rischio di ulteriori episodi inquinanti”.

“Non appena acquisiremo le risultanze del piano di caratterizzazione – ha aggiunto l’Ass. Fara – convocheremo una Commissione congiunta Ambiente ed Agricoltura, alla quale inviteremo anche ASL ed ARPA, per condividere le stesse e le azioni più opportune da intraprendere anche in campo agricolo nei prossimi mesi”.

8 ottobre 2015