bambini I -EPrende il via nei prossimi giorni “Bambini Bene Comune”, progetto che vede capofila il Comune di Alessandria, Assessorato alle Politiche Giovanili, ma in partenariato con il CISSACA, l’ASL di Alessandria, l’Azienda Speciale Multiservizi Costruire Insieme, la Cooperativa Sociale Semi di Senape, l’Associazione Aspetto.

Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Piemonte, grazie al Bando per l’accesso ai contributi a favore dei Comuni per il sostegno alle responsabilità genitoriali nell’ambito della Rete dei Servizi per la prima infanzia.


In questo ambito viene proposto un corso di formazione per operatori sull’approccio autobiografico, tenuto dalla dott.sa Lucia Portis, antropologa esperta in metodologie autobiografiche, specializzata in percorsi formativi e ricerca narrativa, collaboratrice territoriale e membro del comitato didattico della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari (AR).

«è il primo momento pubblico del progetto “Bambini Bene Comune” — sottolinea l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Alessandria, Vittoria Onetoma il gruppo di lavoro è attivo da mesi per organizzare e programmare le attività, rivolte a operatori, genitori e bambini, attività che proseguiranno fino a giugno 2016, termine del progetto».

Per quanto riguarda il corso imminente, coinvolge circa 30 operatori di servizi educativi, sociali e sanitari, pubblici e privati. Si tratta di 4 incontri per un totale di 24 ore, dedicati a questa metodologia di tipo esperienziale, imperniata sulla cosiddetta dimensione narrativa: si ritiene che essa sia la prima attività intellettuale ad emergere nella coscienza dei bambini, molto prima delle idee.

La narrazione di sé implica avere una storia da raccontare e questo racconto prevede un ascoltatore, reale o immaginario che sia. “Quando si condivide la propria storia di vita, chi racconta e chi ascolta entrano l’uno nel mondo dell’altro tramite l’immaginazione e attraverso questo scambio si può raggiungere una reciproca empatia. (…) L’approccio autobiografico utilizza la scrittura di sé e realizza contesti narrativi individuali o di gruppo dove sia possibile sperimentare opportunità di auto riflessione e di apprendimento attraverso la ricostruzione della mappa dei significati radicati nell’esperienza di vita di ognuno e ognuna”.

Il corso si terrà presso la Ludoteca C’è Sole e Luna i giorni 16 e 17 ottobre e 13 e 14 novembre 2015, e coinvolgerà i partner del progetto: l’obiettivo è quello di proporre una metodologia da portare ognuno nel proprio servizio di appartenenza, spendibile per una futura progettazione di attività più efficace.

Da rilevare anche che il programma attualmente in corso presso la Ludoteca C’è Sole e Luna prevede alcune attività specificamente mirate al sostegno alla genitorialità: ricordiamo dunque l’imminente incontro con Tea Baraldi, assistente sociale specialista, mediatrice e counsellor familiare, giovedì 15 ottobre alle ore 17.00 “Essere genitori nella separazione”; giovedì 9 novembre alle 17.00 è invece la volta delle operatrici dell’Associazione Mammalcentro per “Arriva il fratellino”; la già citata dott.sa Portis venerdì 13 alle ore 21.00 terrà un incontro rivolto agli adulti interessati sempre sul tema dell’approccio autobiografico, dal titolo “L’importanza della narrazione di sé per sviluppare consapevolezza e spirito critico”; infine giovedì 3 e 10 dicembre alle 21.00 Chiara Pinguello, life, teen e career coach, proporrà due incontri di “Smart Training per genitori”.

13 ottobre 2015