ragazza cieca cane - QEgregia redazione, 

Vi allego la seguente email che ho mandato  alla società di trasporti,  al vice sindaco, all’assessore al sociale e ai trasporti di Casale Monferrato.


 

Con la presente sono a segnalare quanto avvenuto questa mattina alle ore 07.00 presso il piazzale dell’autostazione fs dove una ragazza non vedente accompagnata dal proprio cane guida salendo sul mezzo di Autoticino linea Casale Vercelli è stata pesantemente minacciata dall’autista del mezzo di scendere dall’autobus perché accompagnata dal suo cane guida per ciechi considerato troppo GROSSO. Assistendo alla scena un altro passeggero ha a sua volta minacciato l’autista di chiamare la polizia se non avesse preso a bordo il non vedente col cane guida. Quindi l’autista ha detto di salire al non vedente ma di andare dietro in fondo così non la vedeva…..
Non ci sono parole per definire questo atteggiamento dell’autista altamente oltraggioso, perseguibile civilmente per i danni morali subiti e penalmente per la discriminazione subita perchè una persona credo sia libera di scegliere il posto più idoneo per sedersi su un autobus anche considerando il fatto che ha un cane guida e quindi trovare il posto più spazioso disponibile sul mezzo.
Chiedo quindi che siano presi SERI provvedimenti disciplinari nei confronti dell’autista incapace di avere un rapporto umano con le persone disabili o sarò costretto ad informare i media nazionali di questa vicenda e mi riservo di segnalare la vicenda nelle sedi giudiziarie opportune.

Esiste una legge che l’autista deve conoscere e applicare: Vedasi la campagna informativa sul cane guida da noi fatta:
http://blindsight.eu/campagne-informative/cane-guida/

Cordialmente.

Bellini Massimiliano
Socio di BLINDSIGHT PROJECT ONLUS PER DISABILI SENSORIALI

14 ottobre 2015