sala consiglio - ICaro Direttore,

rieccomi a chiederLe un piccolo spazio sul Suo giornale ONLINE, ringraziandoLa sempre per l’attenzione datami.


Recentemente ho letto sulla stampa locale il progetto del Comune di Tortona di far fare un tirocinio, della durata di un anno, a dei giovani che vogliono imparare le tecniche politico-amministrative per la gestione di un Comune.-

Un progetto che personalmente condivido. Si deve imparare a fare qualunque cosa.

Mi permetto solo di fare una piccola considerazione generale.

Le testate giornalistiche che ho letto parlano di “tirocinio”. Il tirocinio, se non erro, è il periodo iniziale della propria vita lavorativa. Io sono un pilota civile professionista e nel mio ambiente lavorativo il tirocinio è chiamato Line Training, ossia un periodo di addestramento finale di ciascun pilota, quantificabile in un determinato numero di voli (sancito dall’Operations Manual della Compagnia Aerea) e finalizzato ad insegnare al giovane cadetto come mettere in pratica ciò che ha imparato nel suo iter addestrativo, fra i  banchi della propria scuola di volo.

Ad un profano dell’ambiente politico, come ad esempio me stesso, può sembrare quasi che si voglia insegnare il “mestiere” del politico.-

Quindi mi nasce spontanea questa domanda: La politica è un lavoro?

A mio profano e modesto parere ritengo che la politica sia un servizio. Un servizio offerto da cittadini di indubbia onestà morale ed intellettuale, che si sono presentati alla volontà della cittadinanza italiana attraverso il voto.

Sull’articolo che ho letto qualche giorno fa vi era scritto (faccio un sunto) che il Comune di Tortona ha pubblicato un bando per giovani che si vogliono avvicinare alla politica ed all’amministrazione in attesa di trovare occupazione.-

La politica, come ho gia detto, è un servizio non è un lavoro!

Il politico non è un “diplomato” o “laureato” della facoltà di politica.- La vera scuola di un politico è il bagaglio intellettuale, educativo e culturale che si è costruito con gli anni attraverso esperienze, l’educazione ricevuta in famiglia ed a scuola e soprattutto svincolato dai propri interessi personali o delle “entità” che lo hanno sponsorizzato.-

Il politico è un cittadino che, secondo scienza e coscienza, prende delle decisioni finalizzate al bene dei molti, senza essere vincolato dal volere di pochi potenti che, attreverso il loro potere, spesso e volentieri economico, lo “influenzano”.-

Il politico deve conoscere molto bene la storia! Materia spesso trascurata al giorno d’oggi.- Spesso questa materia fa si che non si ripetano errori del passato evitando così molte situazioni spiacevoli che spesso, ahimè, si ripetono.-

Il politico è quella persona che, quando si mette il pigiama e va a letto, dorme il sonno del giusto e si sveglia alla mattina da persona libera senza la paura che la sua “immunità” possa decadere.-

Il politico è quella persona che gira per il suo Paese a testa alta ed è salutato ed acclamato dai più.- E’ quella persona che gira senza la scorta, che pagano i cittadini per difenderlo, spesso e volentieri, da loro stessi.-

Il politico è quella persona che realizza il futuro dei giovani.

Il politico è quella persona che, quando guarda la bandiera italiana, si sente al suo servizio.-

Il politico è quella persona che ha la consapevolezza di gestire soldi versati, con sacrifici, dai cittadini e che quindi deve spendere con massima coscienza, facendo dei tagli sul superfluo e sull’inutile, senza guardare in faccia nessuno.-

Il politico è quella persona che non sa cos’è il vitalizio o i benefit di parlamentare e che si offende se lo si chiama onorevole.-

Il politico è quella persona che si sa opporre, con dignità e fermezza, alla plutocrazia spregiudicata  di altri Paesi nei nostri confronti.-

Secondo me, a mio modesto avviso, una volta che si sono fatte proprie ed assimilate queste nozioni o suggerimenti, allora si può andare tranquillamente a fare il “tirocinio” per affinarli, certi che, se un domani, si occuperanno delle cariche pubbliche si saprà cosa fare, come agire e soprattutto si darà un forte contributo al miglioramento del nostro, spero amato, Paese.-

Grazie per lo spazio, ancora una volta, gentilmente concessomi.-

                                                                                                                                                                  Pier Paolo Liuzzo

3 settembre 2015