galvani - IEgregio Direttore,

Le chiedo cortesemente ospitalità sul suo giornale online per una breve riflessione-proposta dopo aver assistito  all’incontro di ieri sera organizzato dai Consiglieri di minoranza di Tortona, avente come argomento la questione dell’accoglienza dei profughi.


Non entro nel merito delle posizioni politiche di Maggioranza e Minoranza, ma avanzo un suggerimento che spero venga preso in considerazione unitamente da entrambe le parti, perché quando si tratta di argomenti così importanti e delicati non vi dovrebbe mai essere differenza di vedute e di colori politici.

Il Governo tramite le Prefetture ha imposto a molti Comuni italiani di ospitare un numero imprecisato di profughi per far fronte all’emergenza umanitaria che in questi giorni sta colpendo tutta l’Europa: è una delicata questione di sicurezza, molto sentita da tutti i cittadini, proprio  quella sicurezza che dovrebbe essere messa sempre al primo posto senza alcun vincolo.

La proposta che appunto tutte le Amministrazioni dovrebbero farsi carico davanti al Prefetto, dovrebbe essere quella di togliere tutti quegli assurdi vincoli  che gravano a tutt’oggi sui Bilanci comunali per il rispetto del Patto di stabilità imposto dal Governo e che si riverberano proprio sulla sicurezza dei cittadini.

Sarebbe opportuno che tutti gli investimenti che un’Amministrazione intendesse fare per migliorare la sicurezza (es. videocamere di sorveglianza, illuminazione pubblica…) non debbano assolutamente rientrare nel Patto di stabilità e vengano inoltre detassati: sono certo che molti Comuni, che fino ad oggi hanno avuto le mani legate da questi vincoli contabili-amministrativi, investirebbero immediatamente in progetti utili ad aumentare la sicurezza dei propri cittadini.

Stesso discorso per quanto concerne l’aumento del personale, nello specifico della Polizia municipale, essendo ad oggi praticamente congelate le assunzioni, sempre a causa dell’assurdo rispetto del Patto di stabilità e di altri vincoli contabili.

Tortona, come tanti altri Comuni del tortonese, è carente dal punto di vista dell’organico dei vigili urbani, costretti quindi a fare salti mortali per garantire l’ordine pubblico con le poche risorse (umane ed economiche) a loro disposizione.

Un aumento delle risorse umane per la Polizia municipale non può che tramutarsi immediatamente in un maggior controllo del territorio e di riflesso anche in un sensibile miglioramento della sicurezza dei cittadini.

Mi auspico pertanto che i vari politici locali (di maggioranza e minoranza) si facciano promotori nelle varie sedi Istituzionali preposte, al fine di abolire questi assurdi e cervellotici vincoli burocratici-contabili,  che fino ad oggi sono stati solo un ostacolo per la tutela dei cittadini e del nostro territorio.

La ringrazio.

Mario Galvani