stranieri migranti - QCaro Direttore,

premetto che non ho intenzione di sfociare in inutili polemiche e/o di utilizzare frasi fatte e costruite a tavolino, come spesso fanno i nostri “governanti”, che dicono tutto e niente allo stesso tempo.-


Problema migranti: in pratica come al solito l’Italia si è mossa “leggermente” in ritardo.- Perchè affermo questo? Se la memoria non mi inganna, l’afflusso continuo di migranti non sta avvenendo solo da pochi mesi, ma è una situazione che continua da anni, se non decenni.-

Io ho 30 anni e mi ricordo che quando ero piccolo si parlava già di questo futuro problema.- Domanda? Perchè gli organi amministrativi dello Stato Italiano, eletti dal “Popolo Sovrano” non si sono mossi per tempo? Perchè hanno trascurato questo problema?

Perchè non sono riusciti a fare delle stime per il futuro?

Risposta. Qui si può scendere nella politica, nella differenza di opinioni,  nel qualunquismo, nel populismo, nella demagogia.- Spero di non cadere anch’io in questo. La mia risposta, del tutto opinabile e criticabile per l’amor di Dio, sta nell’aver scritto tra virgolette Popolo Sovrano.- Siamo sicuri noi cittadini di essere veramente i “Sovrani d’Italia”?

Rimaniamo nell’ultimo decennio.- In questo periodo di tempo abbiamo avuto come leader politici persone che badavano sempre ai loro interessi, che hanno dichiarato apertamente guerra alla magistratura, che facevano prima di tutto leggi per salvarsi da processi e da condanna certa, colluse con le organizzazioni criminali di stampo mafioso, massoni “innestati” alle camere dalle lobby, difensori tenaci degli interessi di banche di cooperative e dei capitani d’industria, persone che in pochi mesi da Sindaco di una famosissima città italiana e mondiale si è ritrovato di punto in bianco essere leader del suo partito e Premier (non fa pensare questo?).-

Secondo voi queste persone avevano il tempo e la voglia e soprattutto la possibilità di pensare al problema immigrazione? Non solo. Spesso questi politici si riempiono la bocca con la parola “Europa unita”.- Ma siamo sicuri che l’Europa attuale sia l’immagine di quanto hanno voluto i padri fondatori? Di quanto vuole realmente la cittadinanza europea? Io modestamente penso che attualmente sia territorio di conquista di una o due superpotenze.- Non ci stiamo rendendo conto che siamo diventati nuovamente succubi, non militarmente, come 80 anni fa, ma economicamente, della Germania? All’appello italiano “Che l’Europa ci aiuti per il problema immigrazione!” la risposta dell’Europa, logicamente tedesca, è stata: “Dovete sbrigarvela da soli!”.- E’ Europa questa? E’ così che si applica la fratellanza, l’alleanza, l’Unione?

Essendosi mossi tardi è scontato che ora si debbono applicare delle precarie soluzioni di tamponamento.- Quindi precarie disposizioni del Governo, divulgate alle Prefetture (rappresentanti del Governo nelle Province), cui i Sindaci devono attuare, nell’ambito delle possibilità dei propri Comuni.- E’ evidente che, se ora questo problema sta toccando i piccoli centri come Tortona, è frutto di una mancata ed immediata azione che doveva essere presa a suo tempo.-

Quindi, è facile ora criticare l’operato, giusto o sbagliato che sia, dei nostri Sindaci.- Come ho già detto sono solo la “punta dell’Iceberg” di questo problema.- E soprattutto è facile per Roma scaricare il problema ai Sindaci.- Il Governo doveva agire a suo tempo! Ora sta solo salvando il salvabile con la speranza di salvare ancora una volta la faccia, con le solite affermazioni degne di un popolo bue che ancora crede alle loro fesserie e che continua a votarli.- Non trovo miglior proverbio di questo “Chi è causa del suo mal…pianga se stesso!”.-

Quindi, concludendo queste mie poche e sintetiche righe, mi permetto di dire che, a mio avviso, le colpe non sono imputabili ai Sindaci che, ahimè, fanno quello che possono.-

Un’ultima cosa: “Sindaco, un consiglio, lascia perdere Facebook. Oltre a non essere una canale ufficiale dell’amministrazione comunale tortonese, è il mondo del nulla! In questo social network scrivono tutti: falsi intellettuali, moralisti, opportunisti, ominicchi e quaquaraqua (come diceva il grande Leonardo Sciascia) e forse, dico forse, qualche persona intellettualemente onesta.- Poi, cosa da non sottovalutare, non tutti i cittadini hanno un account di Facebook.-“

Grazie per l’attenzione e per lo spazio concessomi.

                                                                                                                      Pier Paolo Liuzzo

7 agosto 2015