alessandria via roma - IUna serie di cause — contingenti o meno, quali il grande caldo di questa estate piuttosto che l’incuria di alcuni cantieri edili dismessi, l’oggettivo abbandono di edifici di proprietà privata anche in aree a grande densità abitativa, così come il non aver provveduto a sufficienza, a causa delle gravi difficoltà finanziarie dell’ultimo triennio, a condurre un’efficace azione preventiva nelle caditoie della rete fognaria cittadina… — tutti questi fattori hanno messo in particolare evidenza un tema, quello dell’eccessiva proliferazione di ratti in alcune zone di Alessandria, che negli ultimi giorni è stato al centro di una serie di incontri tecnico-amministrativi a Palazzo Comunale.

Gli obiettivi e le loro declinazioni operative sono stati opportunamente definiti per fornire, da un lato, risposte rapide e significative per l’“emergenza ratti” e, dall’altro, per avviare l’impostazione di un vero e proprio piano organico annuale, ora possibile, che consenta ad Alessandria di fronteggiare al meglio il “rischio degrado” diventando — con il concorso responsabile dei propri cittadini e con l’auspicio anche di una loro comprensione per le inadempienze pubbliche del passato — una città sempre più vivibile, pulita e bella.


Attraverso il diretto coinvolgimento dei Dirigenti comunali competenti per materia, della Polizia Municipale e dell’Economato Comunale, si è deciso di intervenire innanzitutto sul fronte dell’emergenza di via Gandolfi infestata dai ratti in prossimità di un cantiere edile abbandonato.

Per questo si è proceduto a emettere un’Ordinanza contingibile e urgente che impone la pulizia del cantiere stesso dai rifiuti (causa prima del proliferare nella zona della colonia di ratti). Al contempo, si interverrà, a cura di Amag Ambiente, per spostare i cassonetti dei rifiuti adiacenti il cantiere stesso. Infine, si procederà in tempi ristretti al posizionamento di scatole-esca sempre in via Gandolfi, dal numero civico 3 (in adiacenza al cantiere edile dismesso) fino al numero civico 12 (in prossimità dei giardinetti).

A giorni verrà altresì emanata un’ulteriore ordinanza relativa al problema del degrado complessivo dell’area compresa tra via Pochettini, via Croce e via Don Stornini (quartiere Galimberti di Alessandria).

Oltre a questi interventi di breve periodo, l’Amministrazione Comunale — insieme ai rappresentanti di Amag Ambiente e del Consorzio di bacino alessandrino per la raccolta e il trasporto dei rifiuti solidi urbani — ha avuto modo di fare il punto della situazione con una prospettiva più ampia circa le modalità con cui Alessandria possa fronteggiare al meglio il rischio-degrado, a fronte di un’oggettiva insoddisfazione dell’Amministrazione Comunale e dei cittadini alessandrini per l’attuale gestione della pulizia delle strade.

«In altri termini — hanno sottolineato gli Assessori comunali Claudio Lombardi (Ambiente) e Giogio Abonante (Bilancio) — «sentiamo forte l’esigenza che Alessandria si doti, a partire dal gennaio 2016, di un vero e proprio piano organico di contrasto al degrado. Un piano in cui — grazie alle competenze tecnico professionali che si possono coinvolgere e nell’ambito di una gestione chiara, trasparente ed efficace delle spese messe a bilancio (e nel contesto degli specifici contratti di servizio) — le questioni, ad esempio, del proliferare degli animali nocivi non siano più fronteggiate come singole emergenze, ma siano obiettivi di un’unica strategia di contrasto, in grado di aumentare l’efficienza dei risultati in un uso sempre più razionale delle risorse pubbliche… e con un presidio costante durante l’intero arco dell’anno».

L’Amministrazione Comunale, peraltro, già durante il corso del 2015 è intervenuta con alcune azioni, in riferimento all’emergenza ratti e blatte, con tre atti dirigenziali (le Determinazioni n. 218 del 25 febbraio e la n. 564 del 13 aprile incentrate su interventi di disinfestazione presso alcune scuole, uffici e aree esterne; e la Determinazione n. 1474 del 13 luglio finalizzata a programmare interventi mensili di derattizzazione di parchi, aree verdi, piazze pubbliche e luoghi di pubblico interesse che hanno coinvolto 59 localizzazioni diverse nel territorio comunale cittadino): il tutto con azioni programmate fino alla fine di dicembre.

Nell’incontro svoltosi nel pomeriggio odierno presso la Sala Giunta, alla presenza dei rappresentanti di Amag Ambiente e del Consorzio di bacino alessandrino, gli Assessori comunali Lombardi e Abonante, dando voce alle aspettative dell’intera comunità locale, hanno infine ribadito l’esigenza che Amag Ambiente gestisca il servizio della pulizia strade secondo quanto stabilito contrattualmente e a fronte dell’odierno puntuale trasferimento di risorse economico-finanziarie.

Al contempo, si è condiviso con Amag Ambiente l’obiettivo di studiare specifiche azioni proprio per il miglioramento del servizio di pulizia e spazzamento di strade e marcipiedi nell’ambito di un piano complessivo di maggiore efficientamento delle risorse e con l’impegno di Amag Ambiente a implementare con maggior personale il presidio il suddetto servizio.

«Ci siamo dati appuntamento con Amag Ambiente fra trenta giorni al massimo — hanno dichiarato Claudio Lombardi e Giorgio Abonante — per approfondire questo piano di efficientamento che concorrerà a definire meglio anche il contesto operativo previsto nel Contratto di Servizio con il Consorzio di bacino alessandrino per la raccolta e il trasporto dei rifiuti solidi urbani, in fase di approvazione entro la prima metà di settembre».

11 agosto 2015