asili nido - E“Porte Aperte” agli asili nido di Novi lunedì 15 giugno dalle ore 16.30 alle 18: i genitori dei bambini potranno visitare le due strutture, l’”Aquilone” in Via Crispi 20 e “Girasole” in Via Robotti 7. Potranno chiedere informazioni, visitare le strutture, parlare con le dodici insegnanti in organico negli asili nido del Comune di Novi. E venire a contatto con le proposte dell’Amministrazione Comunale che peraltro sono state già illustrate nel corso di una riunione tenutasi nella sala consiliare lunedì 8 giugno. Ai genitori verrà consegnato un questionario che inizia con un tono accattivante: “Cari genitori, Vi chiediamo di dedicare pochi minuti del vostro tempo per rispondere alle domande. Potreste così esprimere le vostre opinioni aiutandoci a migliorare ed a risolvere eventuali problemi. La nostra intenzione  è di costruire una collaborazione permanente tra operatori e cittadini per contribuire a migliorare la qualità della vita anche attraverso un costante osservatorio sui servizi ai bambini ed alle loro famiglie, per garantire buoni standard qualitativi. Il questionario è anonimo.” E, poi, le risposte alla prima domanda, se ai genitori servirebbe un asilo nido funzionante anche durante il periodo natalizio, pasquale, estivo, al sabato, con fasce orarie più lunghe o diverse od altro. Nella seconda si chiede come i genitori pensano debba essere l’asilo nido ideale, con quali contenuti. Nella terza “se ci fosse un servizio con costi aggiuntivi che coprisse la sera od il fine settimana, lo userebbe?” E, poi, ci sono altre domande ancora. L’intenzione, evidente, è quella di recuperare una utenza che consenta di mantenere entrambe le strutture aperte. Non più tardi di tre mesi fa, infatti, in Commissione Consiliare, si era parlato di mantenerne una in quanto il Comune di Novi spende 500.000 euro all’anno per  asili nido che quest’anno hanno avuto una utenza di circa sessanta bambini. A fronte di una capienza complessiva di circa cento posti. Adesso l’Amministrazione Comunale propone, nell’asilo nido “Girasole”, di effettuare un orario “lungo”, fino alle 18 del pomeriggio, per venire incontro ai bisogni delle famiglie. Una decisione, quella dell’individuazione dell’orario “sperimentale” fino alle 18 al “Girasole” che nella riunione di lunedì ha suscitato qualche perplessità da parte delle famiglie. Ma l’Assessore alla Pubblica Istruzione Cecilia Bergaglio ha mostrato parecchia flessibilità, affermando che le decisioni si prenderanno sulla base delle iscrizioni agli asili nido che si terranno da lunedì 15 a venerdì 26 giugno, e sulle esigenze avanzate dalle famiglie. Non escludendo che, sulla base delle richieste, almeno dieci, presentate dai genitori dei bambini, l’orario cosidetto sperimentale fino alle 18 possa attuarsi in entrambi gli asili nido. Cecilia Bergaglio che ha fatto presente come, da settembre, gli asili nido saranno aperti anche al sabato mattina con un costo di 70 euro. Il servizio di pre e post nido è fissato con una maggiorazione di 39 euro  rispetto alla retta ordinaria. I genitori potranno chiedere di effettuare anche un part-time orizzontale, con pranzo, dalle 7 alle 12.30 o senza pranzo dalle 7 alle 11.30 oppure al pomeriggio dalle 11 alle 18 oppure senza pranzo dalle 12 alle 18. E’ previsto anche il part time verticale. Entrambi i part time prevedono una riduzione della tariffa ordinaria pari al 30%. Per i non residenti prevista una ulteriore contribuzione di 150 euro al mese. I genitori all’atto dell’iscrizione potranno presentare l’attestazione ISEE per accedere alle varie tariffe degli asili nido: quella minima è di 26 euro al mese di cui 17 per la retta e 9 per i buoni pasto per i redditi inferiori ai 2.100 euro; quella massima, per redditi superiori ai 20.700 euro, è di 358 euro di cui 241 di retta e 117 di buoni pasto. Per i redditi Isee che si trovano tra le due fasce verranno applicati dei coefficienti con un calcolo proporzionale. L’Assessore Cecilia Bergaglio ha tenuto a sottolineare che le tariffe minime del Comune di Novi per gli asili nido sono le più basse in assoluto per quanto riguarda i centri zona della provincia di Alessandria mentre per quelle massime solo Acqui ne fa una inferiore. Volendo fare un esempio Tortona ha una tariffa minima, riferita al 2013/2014, di 125 euro e quella massima di 500,80 risulta essere la più alta della provincia. Comunque adesso la palla passa ai genitori: starà a loro dimostrare il grado di apprezzamento delle proposte presentate dall’Assessore oppure avanzarne di nuove. “Chiedete, fate presente qualsiasi esigenza”, è stato l’invito finale di Cecilia Bergaglio. Sarà possibile effettuare le iscrizioni agli asili nido comunali rivolgendosi all’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune di Novi, in Via Paolo Giacometti 22, nei seguenti orari: lunedì, mercoledì dalle  8.30 alle 12.00 ed al pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30; il martedì, giovedì, venerdì dalle 8.30 alle 12.00. All’atto dell’iscrizione occorre autocertificare il reddito complessivo del nucleo familiare relativo all’anno 2014 e l’attività lavorativa dei genitori.

Maurizio Priano 


13 giugno 2015