graziano QSono ben nove le motivazioni che hanno indotto la minoranza a chiedere le dimissioni dell’assessore Marcella Graziano. La mozione di sfiducia è stata presentata dal primo firmatario, il consigliere comunale di Forza Italia Giovanni Ferrari Cuniolo.

Alla fine dell’articolo pubblichiamo integralmente la mozione, con tutte le motivazioni,. Ma quello che salta subito all’evidenza è l’inefficienza, secondo la minoranza, relativa al rilancio turistico – economico della città.


A Marcella Graziano, infatti, il sindaco Bardone ha affidato le deleghe più importanti: Turismo, Commercio, Industria,  Artigianato e Agricoltura, cioè i settori cardini i  cui Tortona potrebbe e dovrebbe rilanciarsi

“La situazione cittadina legata ai settori produttivi – si legge nella mozione –  è già in seria difficoltà per motivi di carattere economico e sistemico. L’Amministrazione non ha fatto ancora nulla di concreto  per cercare di trovare (o provare) ad aprire un dialogo con le stesse associazioni di categoria. Pur note le difficoltà e gli attriti interni tra le diverse associazioni, a fronte di un progetto comune e condiviso come “il rilancio”, il Comune e l’Assessore competente dovrebbero catalizzare i bisogni di tutti, indire tavoli di confronto, proporre strategie innovative di rilancio, progettare eventi ed un network che alimenti la microeconomia locale in prima battuta, e la espanda anche all’esterno del territorio municipale in seconda istanza.”

Grave, secondo la minoranza, anche l’inefficienza nel campo del Turismo: “Purtroppo Tortona – Dice Giovanni Ferrari Cuniolo –  al di là delle iniziative della Diocesi, della Fondazione Cassa di Risparmio e degli Orionini, non ha alcun tipo di organizzazione di un vero e proprio “sistema turistico”, in quanto in quest’ultimo anno poco è stato fatto per portare Turismo in Città….e l’esperienza (assai onerosa) di EXPO….che avrebbe dovuto essere un “amo” per portare a Tortona più visite possibili, si sta invece dimostrando inefficace per via di notevoli lacune organizzative.”

“Vista la notevole importanza delle numerose deleghe affidate all’Assessore Marcella Graziano – conclude  Cuniolo – e visto il grave e delicato periodo che stiamo attraversando come Città di Tortona e Amministrazione Comunale, con seri problemi di collocazione di nuove risorse ed una conseguente compensazione in maggiori responsabilità e sforzi della figura degli Assessori, chiediamo al sindaco l’immediata revoca dall’incarico dell’Assessore Marcella Graziano.”

24 giugno 2015

IL TESTO INTEGRALE DELLA MOZIONE

Sig. Sindaco del Comune di Tortona

Sig. Presidente del Consiglio Comunale

 

MOZIONE

 

OGGETTO: Mozione di sfiducia nei confronti dell’operato amministrativo di mandato,  dell’Assessore Marcella GRAZIANO.-

 

Il sottoscritto Consigliere comunale Ferrari Cuniolo Giovanni del Gruppo Consigliare di Forza Italia, nonché gli altri Consiglieri che sottoscrivono il presente documento, intendono proporre al Consiglio Comunale la mozione consigliare secondo quanto di seguito specificato.
Premesso che:

il Sindaco Dott. Gianluca BARDONE, all’inizio del  mandato,  ha identificato quale membro della propria Giunta, per competenza e capacità, l’Assessore Marcella GRAZIANO, affidando alla stessa le seguenti deleghe di amministrazione:

Politiche culturali | Associazionismo culturale | Mostre e promozione della città | Turismo | Eventi e manifestazioni locali | Commercio | Industria | Artigianato | Agricoltura | Istruzione e assistenza scolastica | Rapporti con l’università | Urp.

 

Considerato che:

Vista la notevole importanza delle numerose sopracitate deleghe affidate all’Assessore Marcella GRAZIANO, visto il grave e delicato periodo che stiamo attraversando come Città di Tortona e Amministrazione Comunale, con seri problemi di collocazione di nuove risorse ed una conseguente compensazione in maggiori responsabilità e sforzi della figura degli Assessori, gli stessi  si trovano ad affrontare un compito estremamente delicato, sempre nel rispetto dei cittadini  e delle promesse contenute nelle linee programmatiche di mandato, sempre cercando di garantire capacità ed adeguatezza al ruolo che gli stessi rivestono.

 

Ritenuto che:

Da circa un anno sono state affidate all’Assessore Marcella GRAZIANO, per competenza e capacità, tutte le sopracitate deleghe, direttamente dal  Sindaco BARDONE con atto di grande fiducia e responsabilità.

Visto il conclamato e purtroppo grave fallimento dell’opera amministrativa – dopo ben un anno di Amministrazione – attuato dall’Assessore GRAZIANO, quale membro della Giunta BARDONE,  relativamente a quanto affidato alla stessa:

 

·         Politiche culturali: la Città non ha ancora nemmeno una traccia di un “tavolo della cultura”. Non esiste ad oggi una direzione, né tantomeno un progetto concreto ed inoltre del tanto acclamato Museo Romano, che doveva sorgere in Città, purtroppo non vi è alcuna traccia;

 

·         Associazionismo culturale: le Associazioni cittadine lamentano, da parte dell’Amministrazione,  immobilismo, mancanza di proposte e progettualità, soprattutto in un momento nel quale le Associazioni sono più che mai indispensabili al tessuto culturale cittadino;

 

·         Mostre e promozione della città: sebbene le mostre sinora proposte siano state qualitativamente interessanti, l’attività di sinergia culturale e marketing territoriale è decisamente scarsa; lo si denota dallo stato di degrado ed immobilismo nel quale versa la Città e ciò è anche conseguenza della totale mancanza di interdisciplinarità delle attività culturali con, ad esempio, le eccellenze storiche, architettoniche, musicali, paesaggistiche ed ambientali nonché le tipicità enogastronomiche che i nostri territori offrirebbero.

 

·          Turismo: purtroppo Tortona, al di là delle iniziative della Diocesi, della Fondazione C.R. Tortona e degli Orionini, non ha alcun tipo di organizzazione di un vero e proprio “sistema turistico”, in quanto in quest’ultimo anno poco è stato fatto per portare Turismo in Città….e l’esperienza (assai onerosa) di EXPO….che avrebbe dovuto essere un “amo” per portare a Tortona più visite possibili, si sta invece dimostrando inefficace per via di notevoli lacune organizzative.

 

·         Eventi e manifestazioni locali: finora, pare ci si sia limitati alla sola Festività di Santa Croce e ad Assaggia Tortona. Un po’ poco, a fronte di svariate eccellenze nello sport, cultura, tempo libero ed attività ricreative che i nostri territori posseggono e potrebbero offrire.

 

·         Commercio | Industria | Artigianato | Agricoltura: la situazione cittadina legata a questi settori è già in seria difficoltà per motivi di carattere economico e sistemico. L’Amministrazione non ha fatto ancora nulla di concreto  per cercare di trovare (o provare) ad aprire un dialogo con le stesse associazioni di categoria.

Pur note le difficoltà e gli attriti interni tra le diverse associazioni, a fronte di un progetto comune e condiviso come “il rilancio”, il Comune e l’Assessore competente dovrebbero catalizzare i bisogni di tutti, indire tavoli di confronto, proporre strategie innovative di rilancio, progettare eventi ed un network che alimenti la microeconomia locale in prima battuta, e la espanda anche all’esterno del territorio municipale in seconda istanza.

 

·         Istruzione e assistenza scolastica | Rapporti con l’università | Urp: stante la grave situazione di disagio organizzativo dell’Istituto Comprensivo “Tortona A” che nell’anno scolastico 2014/2015 è stato diretto, in assenza di un dirigente titolare, da un dirigente reggente e che, con l’approvazione del DDL “La Buona Scuola” il suddetto istituto, a fronte di oltre 1600 studenti iscritti e 10 (dieci) plessi di scuola non potrà più usufruire nel prossimo anno scolastico del distacco d’orario dei collaboratori vicari e che risulta improbabile la nomina da graduatoria di un dirigente titolare, nonostante le sollecitazioni in sedi di commissione consiliare, l’assessore all’Istruzione del Comune di Tortona non ha mai valutato l’ipotesi di un nuovo dimensionamento scolastico, azione di mera spettanza dell’amministrazione comunale; inoltre, agli scriventi risultano attualmente disattesi gli obiettivi esplicitati nelle Linee Programmatiche di Mandato dell’amministrazione della Città di Tortona rispetto alla prospettiva di una “alleanza educativa” tra Comune, Scuole e Famiglie laddove gli incontri con i dirigenti scolastici sono stati a nostro giudizio ridotti a mere comunicazioni formali dagli uffici emittenti ai rappresentanti delle istituzioni scolastiche; non si ha altresì traccia di rapporti collaborativi con l’Università, tanto più che – ad esempio – l’ipotesi di coinvolgere il MIUR e le Università nel progetto di “Praticantato politico” voluto dalla Maggioranza non è stata neppure minimamente presa in considerazione; constatato che rispetto ai servizi scolastici esistono situazioni inaccettabili come la spesa per il trasporto (scuolabus) alla quale finora non si è ancora messo mano gravando sull’economia del Comune e che, nel complesso, i servizi extrascolastici comunali da ormai diversi anni mantengono un regime di alto costo a carico delle famiglie, con la conseguenza evidente di un calo delle iscrizioni e presumibilmente di disagio delle famiglie stesse costrette a organizzarsi diversamente, situazione rispetto alla quale non ci risulta alcun intervento migliorativo da parte dell’attuale amministrazione comunale a favore delle famiglie stesse

 

 Marketing territoriale: Tortona ed i suoi territori limitrofi, anche non per forza entro i confini della nostra municipalità, offrono una pluralità di eccellenze di ogni tipologia e natura. A fronte di una molteplicità di offerte sia di servizi, sia di attività, sia di prodotti, sia di associazioni, sia di natura e paesaggio, sia di cultura ed arte, sia di sport e ricreazione, sia di ambiente, etc. l’Assessore avrebbe dovuto, o almeno tentare, di censire tutto quanto sopra elencato e di mettere in correlazione quanto di propria esclusiva competenza con gli altri assessorati, in modo da offrire e promuovere il turismo locale. Ovviamente quanto sopra descritto necessita di notevoli competenze trasversali ed una forte propensione all’attivismo ed alla multidisciplinarità. La mancanza di carisma e spirito di leadership purtroppo si sono palesate anche sotto questi aspetti e le conseguenze sono l’attuale immobilismo di turismo e promozione del nostro territorio.

A fronte di quanto sopra elencato, si ricorda infine che una corretta gestione degli ambiti di precipua competenza dell’Assessore Graziano, potrebbe avere un notevole riscontro in termini di ritorno economico per tutta la nostra municipalità e cittadinanza.
Si impegna il Sindaco e la Giunta affinché:

provvedano alla verifica di quanto sopra esposto ed all’immediata revoca dall’incarico dell’Assessore Marcella GRAZIANO.