Il liceo Amaldi

Il liceo Amaldi

Il commento più intrigante quello che Andrea Vignoli ha postato sulla sua pagina di facebook: “Tante volte a Novi ci si lamenta affermando che non si fa mai niente e poi capita, come l’altra sera al Teatro Giacometti, di trovare uno spettacolo estremamente piacevole ed interessante come quello di lettura interpretativa e di scrittura creativa realizzato dal Liceo Scientifico Amaldi. Uno spettacolo che ci ha fatto ricredere anche sui nostri, spesso tanto criticati, giovani. Ed invece sono stati tutti molto bravi, carini, volenterosi. Io stesso ero scettico su di questo concorso ed invece, andando ad assistere allo spettacolo, ho avuto modo di ricredermi. E, poi, la vincitrice, Silvia Pelizza. Io la conoscevo per alcune interpretazioni ne La Compagnia del Bollito ma devo dire che la sera del concorso è stata semplicemente impeccabile. Dire che è stata brava è dire poco.” Il concorso interno di lettura interpretativa è realizzato da anni dal Liceo Scientifico “Amaldi” di Novi ed ha conosciuto, per un certo periodo, anche un “respiro” nazionale. Quest’anno è stato rappresentato al Teatro “Paolo Giacometti”, giovedì 4 giugno, e per la prima volta è stato suddiviso in due sezioni, una rivolta agli studenti dei primi due anni e l’altra per i ragazzi del triennio. Il concorso è stato organizzato dai docenti Gianni Caccia, Paola Cosso e Patrizia Fava. Spiega Gianni Caccia: “Quest’anno al pubblico si è voluto offrire anche i risultati del corso di scrittura creativa, con testi prodotti dagli studenti che sono stati letti sia da loro stessi che da attori professionisti. L’idea di coinvolgerli è stata del Dirigente Scolastico   dell’Amaldi, Giampaolo Bovone. Hanno risposto attori del calibro di Andrea Robbiano, Laura Gualtieri, Paola Bidone, Marco Gobetti. “ La giuria che ha espresso la sua valutazione sulle performances dei ragazzi era composta dall’attore Andrea Robbiano, dall’insegnante Giovanna Lenti e dagli ex studenti Eugenio Mundula, Serenza Anzaldi, Ettore Isolabella. Vincitrice del biennio è stata Macarena Ruax, 15 anni, che frequenta la classe 2^M, indirizzo Scienze Umane, del Liceo Classico “Doria”. Ha letto un brano tratto da “Bianca come il latte, rossa come il sangue”, romanzo d’esordio di Alessandro D’Avena e che ha già avuto un adattamento cinematografico. Dice Macarena: “Fin da bambina mi piaceva il teatro ma è stata la prima volta che sono salita su di un palcoscenico e l’emozione è stata fortissima. Sinceramente, non me l’aspettavo di vincere. In quanto alla scuola non è quella che pensavo di fare da piccola, allora la mia idea era quella di iscrivermi al liceo artistico. Ma confesso che mi piace moltissimo l’indirizzo di Scienze Umane, vedere di riuscire a capire come gli altri ragionano. Il concorso realizzato dal Liceo Amaldi? Lo ritengo molto importante. Per noi stessi. Per migliorarci. Per farci acquisire sicurezza.” Macarena Ruax è argentina, in Italia da tre anni. Silvia Pelizza, studentessa della 5^B del Liceo Scientifico, è stata invece la vincitrice del triennio, con un testo scritta da lei stessa ed intitolato “Diario di una maturità presa sottogamba”. Un testo davvero divertente, ironico, in cui ha preso amabilmente in giro sia sé stessa che alcune docenti della scuola. Silvia Pelizza confessa: “Mi è sempre piaciuto, fin dalle medie, fare teatro ed in effetti poi ho recitato nella Compagnia del Bollito con la professoressa Damilano. Nel concorso sono stata coinvolta dai docenti Caccia, Fava e Cosso e, per la verità, vi partecipo da cinque anni. Sarà una cosa che mi mancherà moltissimo, pensare che l’anno prossimo non ne farò più parte mi rattrista un poco.” Silvia Pelizza fa parte anche di un gruppo teatrale creato da Francesco Parise e che si è chiamato “I pochissimi”. “Titolo che non potrebbe essere più veritiero, siamo solo in sette e siamo molto amici.” Nel corso della serata tenutasi al Giacometti ci sono stati anche due studenti che hanno letto fuori concorso: Davide Guerra e Beatrice Fontana. Molto toccante il testo del primo riguardante un suo amico scomparso. Lo spettacolo non è stato però limitato alla lettura. Molto apprezzati da parte del pubblico sono stati anche alcuni brani musicali eseguiti da studenti del Liceo Amaldi:   Davide Guerra, Lorenzo Sciurti, Matteo Minetti. I brani sono stati cantati da Antonella Perez della classe 5^B del Liceo Scientifico che ha mostrato la sua notevole abilità e bravura. A conclusione dello spettacolo il Dirigente Scolastico del Liceo Amaldi, Giampaolo Bovone, ha ricordato i risultati, di assoluta eccellenza, raggiunti quest’anno dagli studenti dell’Istituto. Come la vittoria di Lorenzo Mazza alle Olimpiadi di Problem Solving ed il secondo posto, nella stessa competizione, conseguito dalla classe 2^I. O Andrea Chavez che ha conseguito il secondo posto nel concorso nazionale delle Olimpiadi Dantesche. E tanti altri ancora. Conclude Gianni Caccia: “Il giudizio sul concorso non può che essere ottimo, c’è stata una perfetta sintesi delle diverse risorse artistiche del Liceo. Un risultato superiore ad ogni più rosea aspettativa. Si parla tanto di buona scuola. Io voglio dire che la buona scuola c’è già.” La serata è stata impeccabilmente condotta da Alessandro Tacchino del Liceo Classico “Doria”.

Maurizio Priano 

10 giugno 2015