coldi expo 1Protagonista la qualità, nove giorni durante i quali si sono sono alternate le eccellenze di un territorio, riassunte perfettamente in quel PiemontiAMO che ha contraddistinto tutta la durata degli eventi organizzati a Palazzo Coldiretti dal Piemonte.

Nove giorni che hanno costituito una vetrina importantissima dove Coldiretti Alessandria e i suoi produttori hanno avuto un ruolo da protagonista. Infatti, nelle giornate del 31 maggio e del 2 giugno le aziende alessandrine hanno avuto uno spazio tutto per loro dove hanno potuto presentare e far assaporare al grande pubblico la qualità di un territorio unico ottenendo un grande successo di pubblico e ottimi riscontri


Degustazioni ma non solo, anche eventi che hanno saputo richiamare l’attenzione dei visitatori, di grandi e piccoli, dove il rispetto il cibo, la buona tavola e la biodiversità hanno incontrato tradizione, innovazione e qualità.

Partendo da quel “no Farmers no party” ci si è potuto sbizzarrire attraverso un tripudio di fragranze e sapori che hanno il Farmers Inn tra cibo, degustazioni, show cooking e laboratori.

L’amore per il cibo, la terra e le tradizioni locali. E, a sottolineare questo amore anche l’hashtag ideato ad hoc che continua anche ad eventi conclusi: #Foodforlove.

In molti hanno contribuito alla raccolta fondi a favore dell’Associazione CasaOz Onlus (www.casaoz.org) con cui Coldiretti Piemonte collabora da tempo e che, da anni, offre a Torino accoglienza, assistenza e conforto ai bambini che incontrano la malattia ed alle loro famiglie.

coldi exopo 2Domenica 31 maggio le iniziative hanno preso il via in mattinata con “A colpi di mestolo”,   uno show cooking, una “Prova del cuoco”, tra Stefania Grandinetti, presidente Provinciale e Regionale Terranostra e lo chef stellato Andrea Ribaldone: protagoniste le ricette della cucina tradizionale della dieta mediterranea, una su tutte il vitello tonnato. L’obiettivo è stato quello di ricreare attraverso il cibo un’esperienza che faccia capire che dietro ai piatti c’è rispetto per la materia prima, studio, tecnica e… sperimentazione. “Colpi di mestolo” dunque,   tra la cucina tradizionale e quella   sperimentale. I piatti proposti sono stati il frutto di discussioni e profondi ragionamenti. Nessuna sbavatura nella presentazione, nella cottura e nell’accostamento dei sapori. Chi è stato più convincente? La cucina stellata o quella agrituristica?

Non era una sfida: possiamo dire che ha vinto la qualità, il territorio e il gusto della buona tavola.

La giornata è proseguita con il progetto didattico “Giallo come il miele” promosso dall’associazione Culturale “Amici ed ex Allievi del Liceo Scientifico di Alessandria” e dalla Coldiretti di Alessandria che ha la finalità di riscoprire e salvaguardare i prodotti tipici locali nell’ottica di un’approfondita conoscenza di ciò che offre il territorio. Con Giuseppe Pitarresi, apicoltore di Casale Monferrato, i bambini hanno avuto modo di scoprire attraverso un percorso interattivo, il fantastico mondo delle api: la loro organizzazione sociale, la cooperazione, la relazione di interdipendenza tra le api e l’ambiente, i metodi di produzione e dell’apicoltura biologica.

In serata si è svolta la presentazione del libro “Mangiar sano con le erbe” di Anna Maria Rivera. L’uso delle erbe in cucina è per Anna Maria Rivera, da sempre, una vera e propria passione che si è concretizzata in una pubblicazione dove sono state raccolte 174 ricette a base di erbe spontanee e infestanti dell’orto.

coldi expo 3Quello che un tempo veniva cucinato ed usato per necessità oggi può rivivere offrendo moltissimo: sapori buoni, tutti da riscoprire, tramite un rapporto più sostenibile con l’ambiente e il riscoprendo il piacere di stare a contatto con la natura.

Anna Maria Rivera, titolare dell’agriturismo “Lo Casale” di Arquata Scrivia, ad Expo ha realizzato “in diretta” ravioli di Amaranto, una delle gustosissime ricette che si possono trovare nel volume “Mangiare sano con le erbe”.

Il 2 giugno la presenza delle aziende alessandrine è seguita con il laboratorio sensoriale a cura dell’agronomo Alberto Pansecchi, responsabile del settore corilicolo Coldiretti Alessandria, e dalla Coop. Corilù, dal titolo “La nocciola trilobata a confronto”: protagonista la nocciola del Piemonte, la Tonda Gentile Trilobata, universalmente riconosciuta quale la migliore per le caratteristiche organolettiche che esprime.

Una degustazione guidata che ha portato l’attenzione sulle caratteristiche della nocciola: conoscerla e valorizzarla per evidenziarne le differenze che è possibile avvertire tra le varietà coltivate in Italia.

Dopo aver degustato le nocciole, l’evento si è concluso con un assaggio di creme curato dal biologo nutrizionista Luca Gatti.

Nel pomeriggio del 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, grande partecipazione di Coldiretti alla “Sfilata Orgoglio Italia”, un corteo di oltre 600 persone che, a ritmo di musica a partire dall’Expo Centre, ha invaso il Decumano per arrivare fino al Cardo, colorando il sito espositivo di bianco, verde e rosso. A conclusione, cena per 400 persone a palazzo Coldiretti preparata dalla cordata di chef piemontesi e lombardi con prodotti e vini tipici delle due regioni.

Coldiretti Piemonte con PiemontiAMO ha voluto dare risalto al legame tra cibo e territorio, riscoprendo anche le tradizioni storiche ed il valore sociale del cibo stesso che, al termine della nove giorni, ha donato al Banco Alimentare per un congedo senza sprechi.

“Due momenti, o meglio due giornate che hanno costituito una vetrina di grande pregio, per Coldiretti Alessandria e le sue aziende: una grande opportunità poter presentare i prodotti Campagna Amica del territorio in una vetrina internazionale che, altrimenti, sarebbe stata per noi inaccessibile. – sostiene Simone Moroni direttore provinciale Coldiretti Alessandria – Con la nostra presenza abbiamo voluto dare forte risalto al legame tra cibo e territorio, riscoprendo anche le tradizioni storiche ed il valore sociale del cibo stesso”.

“Dentro il padiglione della Coldiretti i produttori sono stati presenti in prima persona per costruire un contatto diretto, vivo e concreto con i visitatori – ha aggiunto il presidente Coldiretti Alessandria Roberto Paravidino – Gli agricoltori sono il motore dell’expo ma pure i protagonisti assoluti della vita della popolazione mondiale anche se purtroppo viene spesso dimenticato”.

Un’esperienza da ripetere? Sicuramente sì!

Arrivederci Expo, le aziende di Coldiretti Alessandria torneranno a settembre.