Bruno Matteucci

Bruno Matteucci

L’Italia è fatta di eccellenze che ogni giorno, silenziosamente, si sanno ritagliare uno spazio sempre più importante. E’ il caso dei Fratelli Patricola il cui atelier di clarinetti ed oboi artigianali è riconosiuto all’unanimità in tutto il mondo. Negli anni ’30 a Castelnuovo Scrivia vi era una fabbrica di strumenti musicali di ottoni e legni, dove lavoravano vari artigiani maestri liutai nella lavorazione manuale. Dopo la seconda guerra mondiale la fabbrica non riprese la lavorazione ed alcuni artigiani cominciarono a lavorare per altre ditte italiane che nacquero all’epoca. Da uno di questi artigiani, all’inizio degli anni ’60 i fratelli Francesco, Pietro e Biagino Patricola iniziarono ad imparare ad apprendere il mestiere e così nel 1976 venne fondata la ditta.

Oggi lo staff si è allargato ed i Patricola producono clarinetti ed oboi artigianali che esportano in tutto il mondo. Conoscono e lavorano per i più grandi musicisti e come ci spiegano “il legno viene stagionato nella nostra sede, dove abbiamo l’azienda in via Beltrami, in modo del tutto naturale da undici a tredici anni, senza l’ausilio di alcuna macchina per la stagonatura, poichè riteniamo che tale metodo sia il migliore ed insostituibile“.


Oggi gli strumenti dei fratelli Patricola sono suonati e conosciuti in tutto il mondo grazie alla loro qualità. Tanto lavoro ma anche il desiderio di fare qualcosa di importante per il proprio paese all’insegna della solidarietà. Ed ecco allora l’appuntamento per giovedì 11 giugno alle 21 nel cortile di Palazzo Pretorio, che è lo spazio esterno della bibioteca in via Solferino: per l’occasione i fratelli Patricola offriranno un concerto benefico con i primi tre clarinetti dell’Orchestra dell’Arena di Verona.

Uno spettacolo unico grazie alla presenza dei maestri Stefano Conzatti, Maurizio Trapletti e Bruno Matteucci. L’ingresso sarà ad offerta ed il ricavato verrà interamente devoluto all’associazione “Franca Cassola Pasquali” per l’Unità di Senologia dell’ospedale di Tortona.

Durante il concerto, presentato da Alessandra Dellacà, i tre musicisti offriranno un ampio repertorio che spazierà dai grandi classici a brani molto vivaci e brillanti.

10 giugno 2015