castellazzo bormida chiesa s maria corte - QSi conclude a Castellazzo Bormida la nota rassegna musicale proposta dal Comune in collaborazione con il Consiglio di Biblioteca e la Pro Loco, con il fondamentale apporto del Conservatorio “A. Vivaldi” e con il coordinamento della professoressa Anna Lovisolo.

Il quarto ed ultimo appuntamento, è previsto dunque giovedì 28 maggio alle ore 21 e 15, questa volta presso la Chiesa di Santa Maria della Corte, con il concerto di beneficenza dal titolo, La grande guerra attraverso canzoni e musiche popolari e propone la rilettura della Grande Guerra attraverso i canti degli alpini e le testimonianze dei soldati e delle loro famiglie.


Cento anni fa l’Italia “entra in guerra”. Strappati alle proprie famiglie, al lavoro, agli studi universitari in molti casi, uomini maturi o giovanissimi si stipano sulle “tradotte” per raggiungere le destinazioni loro assegnate. La lontananza da casa sarebbe durata pochi mesi, era stato promesso loro; poi, tornati vincitori e carichi di gloria, avrebbero ripreso la propria quotidianità fatta di fiducia, fatica ed affetti.

La fine del conflitto arriverà invece soltanto quattro anni dopo, e l’Italia dovrà pagare a quell’immane tragedia il prezzo di oltre un milione e duecentomila morti fra militari e civili, di centinaia di migliaia di invalidi, di un Paese e di un’economia da ricostruire, di una miseria quotidiana che per molti anni opprimerà la maggioranza della popolazione.

Parallelamente al lavoro di ricostruzione ed approfondimento operato dagli storici, s’è nel tempo consolidato un composito repertorio di canti popolari, di testimonianze autentiche (lettere e diari) e di opere letterarie e poetiche che ci consentono di rivivere quella terribile esperienza attraverso la sensibilità di chi l’ha vissuta in prima persona. Una rilettura degli eventi sicuramente parziale, ma finalmente “umanizzata”, superando il limite di quella “impersonalità” che la distanza temporale stende talvolta anche sulle più grandi tragedie umane.

Attraverso i canti, le lettere dal fronte, le testimonianze, i proclami ufficiali e gli articoli dell’epoca, lo spettacolo Cento anni dopo… ci conduce, passo dopo passo, attraverso le vicissitudini che i nostri alpini hanno condiviso con tutti gli altri soldati italiani: l’arrivo della lettera di precetto, la guerra al fronte, i brevi congedi, le grandi battaglie dell’Ortigara e del Montenero, la guerra in terra straniera, la resa del nemico e, finalmente, il ritorno.

Ancora oggi, cento anni dopo, i militari italiani sono impegnati in vari scenari internazionali a garantire o ricostruire la Pace e a tutelare la sicurezza e la sopravvivenza di popolazioni inermi ed innocenti. A tutti questi nostri connazionali è dedicata l’ultima parte dello spettacolo.

Cento anni dopo… è realizzato dal Coro di Voci Bianche “A. Vivaldi” del Conservatorio di Alessandria, diretto dal M° R. Berzero, dal Coro ANA Montenero di Alessandria, diretto dal M° M. Santi e dalla compagnia “Teatro Insieme” diretta da S. Castellana, con la partecipazione degli allievi e dei docenti della Scuola Secondaria di primo grado “A. Vivaldi” (IC Galilei, Alessandria) e con il contributo della Fondazione SOCIAL.

Il programma di sala, con tutti i particolari, viene pubblicato sul sito ufficiale del Comune di Castellazzo Bormida (www.comune.castellazzobormida.al.it) ed è disponibile presso la Biblioteca Civica Comunale “F. Poggio”.  L’ingresso è naturalmente   completamente gratuito.

27 maggio 2015