bedoniUna forma inedita di collaborazione fra il Comune e l’Accademia Filarmonica di Casale Monferrato dà origine a un nuovo appuntamento che si inserisce nel prestigioso palinsesto dei “Mercoledì Letterari”. Mercoledì 27 maggio, alle ore 18,30, l’Accademia Filarmonica di Casale Monferrato ospiterà la conferenza “Creatività, Outsider Art e processi di cura. Un dialogo contemporaneo” a cura di Giorgio Bedoni, psichiatra, psicoterapeuta, docente Accademia di Belle Arti di Brera e autore di numerosi saggi su arte e psicopatologia, arte e terapia.

Durante l’interessante incontro, Giorgio Bedoni, autore inoltre di numerose pubblicazioni nel campo dell’Outsider Art, presenterà il volume “Outsider Art. Espressione artistica di libertà o disagio. Collezione Fabio e Leo Cei” (Edizioni Santa Caterina, Pavia , 2015), una raccolta dedicata alle opere degli artisti Outsider della Haus der Künstler del Museo Gugging e del bild.Balance Atelier di Vienna, appartenenti alla collezione di Fabio e Leo Cei.


L’incontro infatti nasce dalla collaborazione fra Giorgio Bedoni e il monferrino Fabio Cei.

Fabio Cei ha costruito negli anni una delle più importanti collezioni di Art Brut in Europa.

Nata agli inizi degli anni Novanta, la collezione è figlia di una sensibilità artistica respirata da Fabio Cei nell’ambiente familiare. L’Art Brut, racconta Cei, diviene un vero e proprio campo di libertà, fondato sul piacere per la scoperta e dalla curiosità nei confronti di autori lontani da logiche strettamente commerciali e dai vincoli della cultura ufficiale. Sin dagli esordi si tratta di una collezione dalla chiara impronta danubiana, nel suo ricco nucleo fondativo e nello sguardo di oggi, che Fabio Cei rivolge per nuove acquisizioni anche ad autori inediti dell’area balcanica, seguendo proprie intuizioni e declinazioni culturali, lungo un percorso che si dipana tra Vienna, Belgrado ed il Mar Nero.

La collezione stessa è stata la chiave di incontro fra Fabio Cei e l’Assessore alla Cultura Daria Carmi che dichiara “La qualità della collezione la posiziona fra le più interessanti al mondo ed essendo un patrimonio dal valore universale siamo ben felici di dare modo, insieme all’Accademia Filarmonica, di costruire un ulteriore passo avanti nel discorso pubblico su questa arte, sulle sue derive terapeutiche e sui processi di autodeterminazione, quindi su tutto ciò che, in senso ampio, riguarda la mente e la produzione artistica”.

L’incontro è gratuito e aperto al pubblico.

26 maggio 2015