polizia - QE’ accaduto a conclusione di un’articolata attività di indagine originata dalla segnalazione di un cittadino casalese che, all’interno della propria azienda, ha constatato il furto di due biciclette, delle quali una “vintage” ma di elevato valore commerciale, oltre al danneggiamento di attrezzature che i ladri avevano tentato di asportare.

Nel corso del sopralluogo della Polizia Scientifica, all’interno di uno dei veicoli, è stato rinvenuto un mazzo di chiavi di particolare foggia con un portachiavi artigianale composto da uno spezzone di catena di bicicletta, dimenticato presumibilmente dai ladri nel corso del furto.


Contestualmente, nella strada vicina all’azienda è stata rinvenuta la bicicletta “vintage” che, sprovvista di camera d’aria posteriore, era stata abbandonata dai malfattori.

Nella circostanza, una persona che lavora nei pressi di tale luogo, ha riferito ai poliziotti che la sera precedente, due giovani, dopo aver parcheggiato tale mezzo, gli avevano chiesto indicazioni per raggiungere la locale stazione dei treni ed una volta ottenutele, sono saliti entrambi a bordo di un’altra bicicletta e si sono allontanati.

Poiché il personale di Volante, proprio la sera in questione, aveva identificato due giovani non di Casale M.to, mentre erano fermi nei pressi della stazione ferroviaria, le indagini si sono indirizzate verso di loro, anche perché, da un successivo controllo in loco era stata rinvenuta anche la seconda bicicletta che, come l’altra, è stata riconsegnata al proprietario.

Dei due giovani, entrambi residenti nella Provincia di Alessandria, il personale della Squadra Investigativa ha raggiunto l’abitazione di uno di essi, di 21 anni e dopo aver provato le chiavi, ne ha accertato la corrispondenza con quelle di casa sua.

Entrambi i giovani sono stati riconosciuti dai poliziotti che li hanno identificati nei pressi della stazione ferroviaria e, dopo gli accertamenti del caso, entrambi sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per il furto delle due biciclette.

 20 aprile 2015