perocchio giacomo Novi - I-E

Giacomo Perocchio

Nei giorni scorsi Giacomo Perocchio, in qualità di segretario cittadino della Lega Nord (Sezione Oriana Fallaci) nonché vice coordinatore federale dei Giovani Padani aveva la situazione di degrado della città, soprattutto dal punto di vista della sicurezza, dopo un anno di insuccessi della nuova amministrazione comunale. Le dichiarazioni erano state dettate dalla consapevolezza di un evidente lassismo in tema di attenzione al territorio e di una ancor più evidente carenza di controlli sulle attività poste in opera da chi è portato a delinquere. La stessa denuncia si concludeva con la richiesta di dimissioni del Sindaco e della sua Giunta.

E’ stato come gettare un sasso in un nido di calabroni perché la reazione non si è fatta attendere: dopo due giorni il primo cittadino, evidentemente punto sul vivo dalla critica, rispondeva non trovando di meglio che esaltare la fattiva operosità dei giovani volontari che si erano prodigati in occasione dell’alluvione dell’autunno scorso, tra i quali ricordiamo che erano presenti anche quelli da lui definiti “untori” di manzoniana memoria (così vennero apostrofati gli appartenenti al Movimento dei Giovani Padani). La risposta si concludeva con un invito a fornire un contributo “per la costruzione di una città migliore”


Ma chi è all’opposizione non può altrimenti dare seri contributi se non denunciando i mali che sono sotto gli occhi di tutti i cittadini, affinché il “manovratore”, anche se non va disturbato, possa condurre la vettura sulla via più breve e sicura .

Una settimana dopo (24 aprile) apprendiamo sempre attraverso la cronaca web cittadina che tra il Sindaco, il Comandante della Polizia Municipale ed il Capitano dei Carabinieri si sono concordati servizi congiunti per il controllo serale delle aree interessate dalla movida e che “saranno incrementati i controlli svolti da pattuglie appiedate durante il fine settimana nelle zone centrali…e in zone considerate sensibili per possibili attività illecite, in particolare l’area della piazza antistante la stazione ferroviaria”.

E non è tutto: il 26 aprile leggiamo che, a seguito di controlli straordinari, tre stranieri sono stati denunciati per violazione delle norme sull’immigrazione e sono stati passati al setaccio sei locali pubblici e controllate decine di persone, con un impegno dei militari dell’Arma e degli appartenenti al corpo di Polizia Municipale dalle 9 di sera del venerdì alle 5 del mattino del sabato (a tutti questi tutori dell’ordine cittadino va il nostro sentito ringraziamento per il servizio che continuano a svolgere).

E poi ancora: il 27 aprile appare la notizia che “nelle prossime settimane verrà effettuata una manutenzione straordinaria del Parco Castello” in quanto il Sindaco “ è consapevole che è necessario intervenire in questo angolo verde del centro storico che sta lentamente degradandosi”.

Che combinazione! Forse l’amministrazione stava valutando da tempo di intervenire per correggere l’andazzo in cui era precipitata la sicurezza della città, ma, guarda caso, i provvedimenti messi in opera sono partiti nel tempo immediatamente successivo alla denuncia dei Giovani Padani.

E’ una strana coincidenza, ma non poniamoci ulteriori interrogativi. Un risultato pratico inizia ad intravedersi; ci  auguriamo che continui e che non sia solamente il frutto di una reazione ai nostri rilievi. Per questi ultimi comunque siamo sempre pronti.

                                                  Il consiglio direttivo della sezione O.Fallaci  

30 aprile 2015