Curiosità, coinvolgimento e qualche emozione: sono state queste le note dominanti dell’incontro, tenutosi giovedì 9 aprile, tra gli alunni della classe prima della scuola secondaria di primo grado di Villaromagnano e il sig. Assio Trussi, artigiano esperto del legno, attualmente in pensione. L’iniziativa ha offerto ai ragazzi l’occasione per avviare un’attività di laboratorio e per integrare le conoscenze acquisite con la voce dell’esperienza; e di esperienza, il sig. Trussi, ne ha fatta molta, negli anni giovanili dell’apprendistato in bottega, scanditi dalle prime fatiche e dagli iniziali apprendimenti, e in quelli della maturità, gratificati da incarichi di responsabilità nelle industrie della Brianza.

Sono stati molti, per i ragazzi, gli elementi di interesse, dai racconti relativi alle esperienze lavorative del sig. Trussi, al contatto diretto con alcuni attrezzi del mestiere, tra i quali la tradizionale matita piatta, un grande compasso e molti altri strumenti, spesso fabbricati in proprio, come l’originale graffietto per la misurazione delle distanze. L’intervento è stato intercalato da numerose e puntuali domande degli alunni, utili ad approfondire alcune peculiarità del legno, non evidenziate dai libri, e l’evoluzione subita dai sistemi produttivi volti alla realizzazione dei prodotti finiti. Il messaggio conclusivo, condiviso con i ragazzi e con l’insegnante, ha portato l’attenzione sulle qualità che dovrebbe possedere un buon artigiano del legno, al quale non deve mai mancare l’intelligenza, pre-requisito e, simultaneamente, conquista del lavoro manuale, ogni volta che esso è svolto con la disponibilità a comprendere e a sfruttare il comportamento imprevedibile di questo materiale, sempre vivo e sensibile alle condizioni dell’ambiente in cui viene impiegato.


20 aprile 2015

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