novi QAlla fine la “confessione” di Patrizia Rebora, storica commerciante di Via Paolo Giacometti e referente dell’associazione di categoria Confesercenti: “Pensavo che a questa riunione ci sarebbero stati molti residenti contrari alle modifiche alla Zona a Traffico Limitato in Via Roma ed invece, praticamente, non c’è stato nessuno che ha avuto qualche cosa da dire.

Semmai i problemi avanzati sono stati altri. Questo dimostra la giustezza delle tesi per le quali da anni, praticamente quattro, ci battiamo. “La “confessione” giunge al termine di una serata, quella di venerdì 10 aprile, in cui la Giunta Comunale di Novi, al gran completo, ha presentato alla Casa del Giovane di Via Gagliuffi le modifiche che l’Amministrazione Comunale intende apportare alla zona a traffico limitato.


NUOVO ORARIO PER LA ZONA A TRAFFICO LIMITATO

Zona a traffico limitato che, entrata in vigore nel 2011, ha sempre suscitato un mare di polemiche. In sostanza con questa proposta vengono rovesciati i termini della questione, non si potrà cioè circolare in Via Roma dalle 17 alle 7.30 del giorno successivo mentre lo si potrà fare negli altri orari. Fermo restando quelli attualmente previsti per il carico e scarico delle merci ed i divieti di circolazione nei giorni festivi. Una modifica chiaramente concordata con le associazioni di categoria, Confesercenti ed Ascom. Come ha riconosciuto lo stesso Sindaco di Novi, Rocchino Muliere, il quale, però, si è affrettato ad aggiungere che non si deve pensare che, con questo provvedimento, sarà automatico un rilancio del commercio in Via Roma. “La crisi dei negozianti di Via Roma-ha affermato-parte da lontano e si è acuita con la crisi economica di questi anni e con l’apertura di centri di grande distribuzione, Outlet ma non solo. La vicinanza dell’Outlet ha portato a modifiche nei comportamenti dei noveri e come Amministrazione Comunale abbiamo allo studio delle iniziative, che intendiamo attuare nei prossimi mesi e, che spero possano arrecare dei vantaggi.” Rocchino Muliere ha poi riconosciuto che i permessi in deroga, per usare un termine tanto in voga in questi tempi, alla zona a traffico limitato sono stati assai numerosi. “Il fatto è-ha spiegato il Sindaco- che i residenti necessariamente devono poter circolare. Inoltre c’è la presenza della scuola materna di Via Solferino e quindi l’esigenza di portare e di andare a prendere i bambini che la frequentano. La zona a traffico limitato è quindi diventata di difficile gestione e per la verità non si poteva parlare di una zona a traffico limitato vera e propria.” Rocchino Muliere ha affermato quindi che verranno realizzati degli stalli di sosta con zona disco di trenta minuti per le attività commerciali. “Saranno pochi-ha rilevato-e questo in quanto sia la piazzetta di S. Pietro che Piazza Carenzi intendiamo preservarle dal diventare zona di parcheggio.” Quindi il Sindaco ha affermato come siano allo studio interventi di arredo urbano. “Il problema è che richiederebbero investimenti economici importanti che il Comune, in questo momento, non è in grado di sostenere. Un discorso legato quindi alle disponibilità finanziarie del Comune che sono veramente poche. Venissero confermate le indiscrezioni di ulteriori tagli da parte statale ci sarebbero, anzi, dei problemi seri nel redigere il Bilancio di Previsione. Comunque stiamo valutando che cosa si può fare. Intendiamo inoltre indire un concorso di idee per vagliare eventuali proposte.” Rocchino Muliere non ha quindi nascosto il problema del decoro urbano e della pulizia della città. “Allo scopo-ha rilevato-stiamo approntando dei cantieri di lavoro e cercando anche possibilità di finanziamento. Come avvenuto recentemente per la pulizia dei tombini e delle caditoie dove ci siamo avvalsi di finanziamenti regionali. Riguardo a Via Gagliuffi i lavori sono praticamente terminati e adesso c’è solo da provvedere alla sua pavimentazione che pensiamo di realizzare in porfido. Come intendiamo realizzarla anche in alcune altre vie, cercando di trovare le risorse finanziarie nel Bilancio di Previsione.”

LA MOVIDA IN VIA ROMA

Il Sindaco ha quindi parlato del problema della movida notturna in Via Roma e delle necessità di contemperare le esigenze degli esercizi che vi si dedicano con quelle dei residenti. “A settembre-ha affermato-come Amministrazione Comunale abbiamo emesso una ordinanza che ne anticipa la chiusura e che intendiamo rendere definitiva. C’è però anche il problema della presenza di molti giovani e, soprattutto, della loro maleducazione, della loro inciviltà. Giovani che creano anche problemi alla sicurezza pubblica. Stiamo cercando di realizzare una collaborazione fra Polizia Municipale e Carabinieri e con l’installazione di telecamere ma, chiaramente, non possiamo mettere un agente vicino a ciascun ragazzo. Provvederemo anche con un potenziamento dell’illuminazione pubblica.” Quindi un auspicio: “Spero che in un prossimo futuro in Via Roma possano esserci altre attività commerciali, soprattutto legate ai giovani. Anche perchè, essendo ormai Via Roma la via frequentata maggiormente dai giovani e quindi la domanda proviene soprattutto da loro, ci deve essere una offerta che vi corrisponda. Stiamo studiando, come Amministrazione Comunale, un bando rivolto a coloro che intendano aprire una attività all’interno del Centro Storico, escludendo dal Centro Storico Via Girardengo. Scopo di questo bando fornire un sostegno. E, comunque, riguardo alle iniziative mercatali in Via Roma stiamo valutando alcune domande. E qualcuna dovrebbe trovare avvio nelle prossime settimane.”

IL PARCO CASTELLO

Nella disamina del Sindaco non poteva non avere una parte preminente il Parco Castello. “Il Parco Castello-ha rilevato-deve diventare parte integrante del concentrico urbano e non solo per la pulizia. E’ necessario, però, in un’ottica di rilancio che si concluda la vicenda giudiziaria avente per oggetto la vecchia gestione del Parco Avventura che ha portato anche al sequestro delle attrezzature esistenti. Sono cosciente del fatto che chiunque attualmente si rechi in castello, nonostante il sequestro, può comunque utilizzarle anche con grave pericolo suo ma di certo non possiamo chiudere il parco castello alla gente. Vedremo comunque cosa è possibile fare. Riguardo alla gestione del Parco Avventura abbiamo già avuto un paio di richieste. Il Parco Avventura, per quel poco che ha funzionato, ha avuto anche una discreta affluenza. Vorremmo fare in modo che il Parco Castello sia presidiato. Attualmente, di questo, alcuni giorni alla settimana, se ne occupa il Gruppo Alpini di Novi ma vorremmo coinvolgere altre associazioni ed anche il Nucleo di Protezione Civile. Per il Parco Castello stiamo studiando una sua integrazione non solo nel ciclo di manifestazioni dei Venerdì di Luglio ma anche in altre da collocarsi nel periodo estivo.”

GLI INTERVENTI DEI RESIDENTI

I residenti non hanno difeso il vecchio orario della zona a traffico limitato ma hanno puntato l’attenzione su di altri aspetti: la creazione di stalli per il parcheggio, la questione del parco castello, la raccolta dei rifiuti, gli atti di vandalismo da parte di ragazzi e di giovani che urinano anche contro i muri delle abitazioni e che, verso la fine della settimana, lasciano vetri rotti per terra. Rilevando inoltre come Piazza XX Settembre sia diventata terra di nessuno. “Abbiamo dovuto-ha affermato una persona-mettere dei vetri anti rumore in quanto, in molti casi, sembra di essere in una discoteca all’aperto.” Denunciando che non c’è una risposta adeguata da parte delle forze dell’ordine e chiedendo l’installazione di telecamere. Sempre su Piazza XX Settembre rilevando inoltre come i parcheggi per la sosta siano stati disegnati troppo piccoli, con conseguente difficoltà per gli automobilisti. Riguardo al Parco Castello affermando, ironicamente, che attualmente è si presidiato ma da alcune persone senza fissa dimora.

Maurizio Priano 

11 aprile 2015