Guido Forti

Guido Forti

Guido nasce a Castelnuovo Scrivia nel 1940. Fin da piccolo dimostra attaccamento alla meccanica divenendo, con la crescita sempre più   appassionato di motori

La bravura non gli manca, trova in qualche modo la possibilità di predisporre un gruppo per provare la sua capacità di valente meccanico. Ecco la Squadra Corse divenuta fra le più prestigiose scuderie automobilistiche sia nella Penisola, come nel Vecchio Continente, tanto per esser chiari, in Italia, in Europa.


I motori elaborati dalla sua capacità debuttano nell’anno 1968 attraverso la partecipazione a prestigiose gare di Formula Tre, Formula Monza, ecc…, appuntamenti importanti, appena sotto alla F1.

Il nostro Guido valutato il momento, dedica l’attività all’importazione dei pezzi di ricambio per autovetture, trattando con la Casa GI. EFFE, un’occasione opportuna per essere inserito in qualche modo nell’officina di Pino Repetto, un altro grande esperto di motori alessandrino.

forti QIl primo successo di rilievo avviene nel 1975 a Montecarlo, per merito del pilota Zorzi alla guida di un mezzo spinto da un propulsore   Fiat, opportunamente elaborato quale primo passo di una splendida carriera sportiva in ascesa.

La scuderia trova una nuova sede in città, precisamente in via Pavia, sulla strada per Valenza, a cui segue lo scalino più alto del podio per Teo Fabi alla guida di una Super Ford conseguendo, l’anno seguente, sei primati in Formula Tre.

Larrauri entra in squadra nel 1979 per accaparrare il primo posto nella Temporada Argentina, un’altra ragguardevole competizione. I successi sono notevoli, con essi nuovi impegni attendono la scuderia, così con il 1982 s’avvicenda il direttore tecnico nella persona di Paolo Guerci meritevole, secondo l’opinione di Guido ….. di questa rapida e vittoriosa ascesa…

L’officina ha necessità di spazio per cui il centro pulsante è trasferito a Castelceriolo dove inizia un periodo, per così dire di riflessione, nel biennio 1983 – 1984, una pausa necessaria per organizzare con la dovuta serentà il futuro, rivelatasi fruttuosa quale punto d’appoggio per riorganizzare completamente il team, meritevole di aver primeggiato in tante dispute.

Forini sbaraglia i concorrenti nel 1985 nel campionato italiano di Formula Tre; due anni dopo, 1987, è la volta di Bertaggia, il quale conquista la Coppa del Mondo a Macao, nel 1988; il pilota Naspetti è vittorioso in Patria, un successo ripetuto nel 1989 con Morbidelli.

La Squadra Corse formata da Guido Forti ottiene i più ragguardevoli risultati, miete successi in Messico, nei campionati italiani, in quelli europei, per terminare con Langes al posto di guida d’una Formula tremila.

                                                                           Franco Montaldo

 8 febbraio 2015