municipio QIl 2015 è il primo vero anno di amministrazione politica del Comune di Alessandria. E: dopo aver chiesto ai nostri concittadini sacrifici e sforzi senza pari per rientrare dalle secche del Dissesto, siamo finalmente nelle condizioni di restituire in minima parte quello che ci è stato dato. Il che significariduzione della Tari (i cittadini pagheranno quest’anno circa un 3% in meno di spazzatura) e un importante abbasamento delle rette di iscrizione agli asili nido (su queste novità torneremo molto presto con le proposte puntuali che saranno oggetto di attenzione di Giunta e Consiglio comunale). Si tratta di una decisione in parte simbolica, ma anche un obbligo nei confronti dei nostri concittadini e che siamo orgogliosi di potere onorare.

Giorgio Abonante

Giorgio Abonante

Occorre guardare oltre. Da oggi è infatti necessario per la Giunta e per la maggioranza che la sostiene iniziare a definire le linee di indirizzo strategico e i conseguenti obiettivi che si intendono raggiungere nei due anni che ci separano dalla fine del mandato. Un percorso che impone un adeguamento del programma validato dal Consiglio comunale all’indomani della vittoria alle elezioni del 2012 e l’immediata redazione di una Relazione previsonale 2015 fatta di contenuti e priorità ragionevoli nelle condizioni date. Condizioni che, è bene dirlo subito, rimangono molto difficili anche se certamente migliori del campo irto di ostacoli che abbiamo dovuto attraversare fino ad oggi. Ilrientro nei vincoli dettati dal patto di stabilità, già anticipato recentemente dal Sindaco, consentirà una maggior flessibilità e agilità nella gestione del bilancio. L’aver riportato sotto controllo l’equilibrio di parte corrente non è un valore in sé,ma si poneva e si conferma come pre condizione necessaria per aprire la scena ad una speranza che fino a ieri nemmeno era permesso coltivare. Tuttavia per potersi considerare fuori dalla tempesta manca ancora un passaggio cruciale, la soluzione del nodo sanzioni patto 2012 che, in assenza di un provvedimento del legislatore, rischiano di riportare la barca in alto mare: a tal riguardo abbiamo chiesto ai parlamentari e al Governo l’introduzione del tetto alle sanzioni esattamente come avvenuto per il 2013 e/o la spalmatura su più anni delle sanzioni stesse. La seconda considerazione da fare è la seguente: il dissesto tecnicamente finisce, nel caso Alessandria, cinque anni dopo il 2013 quindi il primo anno libero da ogni vincolo sarà il 2018 e ciò significa non poter agire per obbligo di legge in riduzione su gran parte della tassazione locale. Un vincolo che ci dovrà impegnare a erogare servizi sempre più efficienti ed efficaci.


In termini strutturali, il 2015 sarà l’anno della verità per il sistema di gestione e di erogazione dei servizi pubblici locali, in altre parole, delle nostre partecipate. Amag Ambiente, raccolta rifiuti, vive il suo primo periodo di vita, Aral (smaltimento rifiuti) deve salvarsi e confluire nella filiera integrata, Atm deve chiudere rilanciare la sua attività aprendosi a partner solidi. Il tutto ha un obiettivo: servizi migliori e costi più bassi. L’abbassamento della Tari dimostra già in prima battuta, anche se ancora in modo poco più che simbolico, che non stiamo fantasticando…

Assessore al Bilancio Giorgio Abonante

8 febbraio 2015