Morad Kouchaoui, di 24 anni, pluriricercato dai carabinieri e residente nel Torotnese è stato arrestato martedì dai Carabinieri. Il giovave deve scontare 8 anni di reclusione. E’ stato fermato nel quartiere di San Salvario. Nei confronti del nordafricano era stato emesso un provvedimento di cumulo di pene emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Torino il 17 giugno 2014.

Il giovane che usufruiva del beneficio degli arresti domiciliari nel Comune di Volpedo aveva fatto perdere già da tempo le sue tracce, anche se, secondo i carabinieri della Compagnia di Tortona non aveva completamente abbandonato i luoghi di residenza perché già durante la notte tra l’1 ed il 2 gennaio 2015 era stato intercettato dai militari di Volpedo ma era riuscito a sfuggire all’arresto.


Condannato definitivamente una prima volta per rapina in concorso per un episodio accaduto in Gragnano Trebbiense in provincia di Piacenza nell’agosto 2012.

Kouchaoui era ricercato anche poiché condannato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, ricettazione, danneggiamento, lesioni personali aggravate per diversi episodi che lo aveva visto come indiscutibile protagonista – unitamente ad altri connazionali nei mesi di aprile e maggio 2011 a Guazzora, Pontecurone e Tortona.

Le attive ricerche del giovane che annovera ben sedici alias diversi, proiettatesi nel pavese ed orientate in un secondo momento tra l’alessandrino e il capoluogo piemontese si sono dunque concluse ieri nel tardo pomeriggio allorquando veniva intercettato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo nell’area di San Salvario di Torino

Il giovane nordafricano è stato associato alla struttura penitenziaria di Torino, e dovrà scontare una pena di otto anni e cinque giorni di reclusione.

Ora è intenzione di proseguire l’attività investigativa avviata passando al setaccio le connivenze – tra suoi connazionali e non – che hanno reso possibile la sua prolungata latitanza sul territorio nazionale.

10 febbraio 2015

nordaf - G