corso Don orione IHanno deciso di chiamarlo “Senso Civico. Collaborazione e sicurezza per tutti” ed è il nuovo Comitato istituito da una settantina di abitanti del rione di San Bernardino che, preoccupati per il crescente numero di furti in abitazione, hanno deciso di organizzarsi per offrire un supporto alle forze dell’ordine.

L’idea è nata da una riunione che si è svolta, presso l’oratorio “San Luigi Orione”, a Tortona. Si è trattato del primo incontro del neonato gruppo composto dai residenti della zona per difendersi dal numero crescente di furti nelle abitazioni.


Fra le proposte avanzate nell’incontro, la segnalazione puntuale da parte dei residenti, come una sorta di guardia volontaria e di regolarizzazione del rapporto di buon vicinato; supporto volontario dei Carabinieri in congedo; richiesta di integrazione illuminazione pubblica e privata; l’eventuale assunzione di guardie private a pagamento, una raccolta firme da inviare alla Prefettura di Alessandria per chiedere maggiore vigilanza da parte delle Forze dell’Ordine e l’organizzazione d’incontri tenuti da specialisti sul tema della sicurezza e delle truffe, per comprenderei giusti comportamenti da adottare, in situazioni di pericolo.

Tutti i presenti sono stati invitati ad avvisare i vicini ed a invitarli alla prossima riunione, già in fase organizzativa. In questi giorni sarà aperto un indirizzo e-mail, condiviso a tutti, nel quale saranno allegati i verbali degli incontri e l’elenco dei vicini di casa che hanno già dato il loro sostegno all’attività, oltre che un account sul social network “Facebook” per scambiarsi informazioni e notizie.

Coloro che non utilizzano il computer, avranno la possibilità di comunicare telefonicamente con il gruppo direttivo, che si sta formando in questi giorni.

E’ l’ennesima iniziativa avviata da singoli cittadini dopo quella delle ronde a Sarezzano e Villalvernia, la decisione del Comune di Pontecurone e Carbonara di garantire un servizio di controllo di vigilanza notturna e un’iniziativa analoga a Castellar Guidobono.

I sindaci, insomma, si stanno mobilitando contro l’ondata di furti, cercando di sopperire alla cronica carenza di organico delle forze dei polizia, che comunque, da quando è iniziato l’allarme furti nel Tortonese hanno intensificato notevolmente i controlli facendo intervenire in città anche pattuglie della Questura e poliziotti da Torino, ottenendo peraltro buoni risultati.

19 gennaio 2015

Gli abitanti in riunione

Gli abitanti in riunione