botti - qL’Amministrazione comunale, da sempre sensibile al problema inerente l’utilizzo dei fuochi d’artificio, in particolare l’impiego dei cosiddetti botti in occasione delle festività di fine anno, pratica assai diffusa che ogni anno, crea incidenti con feriti e a volte morti, senza contare i disagi creati alla popolazione e soprattutto agli animali, che spaventati spesso fuggono dalle abitazioni.

Il Sindaco con la stretta collaborazione del consigliere Dott. Negro, che ha particolarmente a cuore questa problematica, emetterà come in passato, un’ordinanza di divieto di impiego di botti, petardi ecc. nel periodo dal 29/12/2014 al 07/01/2015 fatta eccezione per la notte del 31 dicembre dalle 23 all’1 del 1 gennaio.

Quest’anno, su interessamento del consigliere Negro, si intende sensibilizzare maggiormente sia la popolazione, ma soprattutto le amministrazioni comunali, con l’invio di un’ordinanza tipo all’Associazione ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) in modo che possa essere adottata, con eventuali modifiche da altre Amministrazioni, in modo capillare su tutto il territorio comunale.

Il testo dell’ordinanza in questione è liberamente modificabile sia per quanto riguarda il periodo del divieto ed eventualmente gli orari di impiego dei fuochi d’artificio.

Nel testo inviato all’ANCI sono previste le sanzioni ex lege da 25 a 500 Euro, con pagamento in misura ridotta di 50 Euro, tuttavia ogni comune può adottare un’apposita delibera di Giunta Comunale per la variazione di tale importo. In luogo dell’ordinanza si può adottare il dispositivo, della stessa, come articolo del Regolamento di Polizia Urbana.

E’ stato inviato altresì un modello di manifesto da affiggere e diffondere anche attraverso i siti istituzionali, nel quale si evidenziano i pericoli derivanti dall’utilizzo di tali strumenti.

Sarà inoltre organizzato un incontro con le scuole cittadine a cura del del Dott. Negro e del Dirigente della Polizia Locale Dott.ssa Cimmino volto a far comprendere i pericoli che derivano dall’impiego dei petardi in particolare da parte dei ragazzi, come spesso le cronache ci ricordano.

Non da ultimo, saranno effettuati anche controlli presso le rivendite tabaccherie, armerie ecc. circa l’osservanza delle norme in materia.

E’ intenzione dell’Amministrazione oltre che reprimere le pratiche scorrette, informare e scoraggiare l’utilizzo dei cosiddetti “botti” quale pratica molto diffusa, che crea solamente disagio, pericolo, lesioni alle persone con conseguente costo sociale.

Comune di Acqui Terne

21 dicembre 2014