Arte Organistica nel Monferrato, giunta quest’anno alla 9° edizione, prosegue il suo percorso di valorizzazione del patrimonio organaro locale con il terzo concerto che si terrà domenica 29 giugno alle ore 17.30 presso la Chiesa Parrocchiale di Giarole.
Lo strumento è stato costruito nel 1913 dall’organaro Giuseppe Gandini di Varese utilizzando anche una parte del materiale fonico del precedente organo: composto da 18 registri disposti su due tastiere e pedaliera con trasmissione pneumatica, è stato restaurato una decina di anni fa dalla ditta F.lli Marzi che lo ha riportato allo splendore originale.
Roberto Stirone, organista dalla Chiesa di S. Antonio a Casale Monferrato e apprezzato concertista, proporrà in questo concerto un programma interamente dedicato al repertorio “da concerto”. L’organo nasce per accompagnare la liturgia ma, nell’Ottocento, gli organisti portano la musica organistica anche nelle sale da concerto; questo in particolare in Francia e negli Stati Uniti dove erano, e sono tutt’ora, presenti grandiosi strumenti sui quali era prassi eseguire anche trascrizioni di autori barocchi.
Proprio per questa ragione Roberto Stirone ha scelto questo programma, la cui varietà spazia dai pezzi originali alle grandi trascrizioni romantiche:

Louis Couperin
Chaconne en Sol mineur
Georg Friedrich Händel
Allegro vivace (dalla Suite in Sib)
Johann Sebastian Bach
Sonatina (dalla cantata BWV 106 Gottes Zeit ist die allerbeste Zeit)
Aria Bist du bei mir
Toccata e fuga in re minore BWV 565
Cesar Franck
Pièce Symphonique
Grand Choeur in Mi b


Il concerto sarà come di consueto proiettato su maxischermo e l’ingresso è gratuito.
Arte Organistica nel Monferrato si avvale della collaborazione del Comune di Casale Monferrato, delComune di Giarole, della Fondazione CRT e della Fondazione CRAL.
Prossimo appuntamento, venerdì 18 luglio, nella Chiesa di S. Giovanni Evangelista in Alessandria, con Francesco Bongiorno.

Arte Organistica nel Monferrato
Direzione artistica Massimo Gabba e Roberto Stirone

5 luglio 2014