Lo stabilimento Ilva

Lo stabilimento Ilva

Lunedì il Sindaco di Novi, Rocchino Muliere, ha incontrato i lavoratori dello stabilimento novese dell’Ilva che oggi hanno scioperato per protestare contro il mancato pagamento del premio di produttività.

All’incontro, che si è svolto nel Salone di Rappresentanza del Palazzo Municipale, erano presenti anche diversi rappresentanti della Giunta e del Consiglio comunale. I lavoratori hanno manifestato la loro forte preoccupazione per quanto riguarda il pagamento degli stipendi e l’incertezza sulle prospettive future del Gruppo siderurgico.


Dopo aver espresso la solidarietà dell’intera Amministrazione comunale nei confronti dei lavoratori, il Sindaco ha dichiarato: «La vostra lotta è la nostra lotta. La città di Novi ha una vocazione principalmente industriale ed è chiaro che una crisi dell’Ilva provocherebbe ripercussioni su tutto il tessuto economico ed effetti negativi per l’intera area novese. Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità affinché la questione si possa risolvere presto e nel migliore dei modi».

Subito dopo l’incontro, il Sindaco ha contattato il Prefetto di Alessandria, la Dr.ssa Romilda Tafuri, per convocare a breve una riunione alla quale parteciperanno, tra gli altri, le Organizzazioni Sindacali, i Parlamentari del territorio e la Direzione dello stabilimento novese dell’Ilva.

«Ci attiveremo – afferma il Sindaco – affinché il Governo approvi il decreto che consenta alle banche di sbloccare il finanziamento ponte per assicurare il pagamento degli stipendi fino alla fine dell’anno. Inoltre – conclude Muliere –  tramite il Prefetto chiederemo che il Comune di Novi possa partecipare al tavolo nazionale sulla questione Ilva, così come richiesto espressamente dai lavoratori nell’incontro di questa mattina, per affrontare un altro problema fondamentale, vale a dire il futuro industriale del Gruppo e dello stabilimento novese. Sempre a questo proposito chiederò un incontro con la Direzione novese dell’Ilva e con il Commissario straordinario Piero Gnudi».

 7 luglio 2014