sindaci - IEgregio Direttore,
“Trovate l’intruso” è una rubrica della Settimana Enigmistica che invita i lettori a indovinare chi rappresenta, appunto, l’intruso in un determinato contesto, e perché.
Domenica, ad aprire le pagine del Suo giornale e vedere talune fotografie, ho proprio ripensato a questo simpatico quiz.
Si poteva ipotizzare che l’intruso fosse l’unico a non indossare la fascia tricolore? Ma no, troppo scontato. Ci doveva essere dell’altro. In fondo, lui, il primo indiziato, quella fascia l’ha appena dismessa.
Leggendo l’articolo, ecco la traccia rivelatrice. La cronaca, infatti, riportava che, a quanto pare, soltanto uno, tra gli amministratori pubblici presenti, era stato contestato dalla folla.
A memoria, non ricordo sia accaduto, nella nostra Tortona, che un ex Sindaco venisse fischiato o preso a male parole, pubblicamente, dalla piazza!
Forse questo è lo scotto dei cinque anni passati rinchiuso nel palazzo comunale, di quel quinquennio?
La gente, quelli che lo hanno premiato a maggio facendone un consigliere regionale , come la pensavano?  Ed ancora, oltre ai tortonesi, chi lo ha votato e perché?
Per cercare di capirlo, ho preso in mano i risultati delle ultime elezioni Regionali.
I consensi elettorali raccolti dall’ex sindaco, nella sua scalata alla poltrona di consigliere regionale, sono stati, in tutta la provincia di Alessandria, 3.637.
La contestazione che lo ha riguardato era sul tema Ospedale; al Distretto Sanitario dell’Ospedale di Tortona fanno capo 40 Comuni.

Comuni del distretto sanitario di Tortona Preferenze Berutti
ALLUVIONI CAMBIO’ 10
ALZANO SCRIVIA 37
AVOLASCA 16
BERZANO DI TORTONA 10
BRIGNANO FRASCATA 11
CARBONARA SCRIVIA 22
CAREZZANO 4
CASALNOCETO 13
CASASCO 7
CASTELLANIA 2
CASTELLAR GUIDOBONO 21
CASTELNUOVO SCRIVIA 95
CERRETO GRUE 12
COSTA VESCOVATO 8
DERNICE 5
FABBRICA CURONE 30
GARBAGNA 51
GREMIASCO 7
GUAZZORA 8
ISOLA SANT’ANTONIO 17
MOLINO DEI TORTI 16
MOMPERONE 10
MONLEALE 51
MONTACUTO 13
MONTEGIOCO 47
MONTEMARZINO 59
PADERNA 1
PONTECURONE 37
POZZOL GROPPO 26
SALE 83
SAN SEBASTIANO CURONE 17
SANT’AGATA FOSSILI 5
SAREZZANO 71
SPINETO SCRIVIA 4
TORTONA 893
VIGUZZOLO 96
VILLALVERNIA 12
VILLAROMAGNANO 16
VOLPEDO 29
VOLPEGLINO 19


Totale preferenze dal distretto sanitario 1.891
Totale popolazione servita dal distretto 62.331
% preferenze su popolazione 3%
Totale preferenze Berutti 3637
% preferenze su totale 52%

[Fonte: http://elezioni.interno.it/regionali/scrutini/20140525/R01002.htm]
In tutto, 1.891 consensi elettorali (Tortona inclusa con le sue 893 preferenze), su un totale di 3.637. Quindi, solo il 52% dei voti utili alla sua elezione a consigliere regionale provenivano da luoghi dove Berutti è stato sindaco, oppure ha rappresentato il politico di riferimento, con voce in capitolo sul tema Ospedale.
L’altra metà dei voti che ha preso, sono venuti da elettori che non lo hanno mai “provato” come amministratore del proprio territorio. Voti presi sulla fiducia in un simbolo di partito.
Facendo la percentuale preferenze (1.891) su popolazione del distretto sanitario (62.331, dati ASL), risulta che solo il 3% del bacino di utenti che fa capo all’ospedale di Tortona lo abbia voluto “premiare”, facendo proseguire la sua carriera politica in Regione.

La Tortonese Indignata

Difficile disquisire sui numeri, tuttavia per amore di verità vanno precisate due cose: anche se a memoria d’uomo non ricordiamo un sindaco (o ex) contestato durante un importante sit-in di questo tipo (di qui lo spunto che ci ha fatto scrivere l’articolo), soltanto alcune persone hanno contestato Berutti.

Secondo aspetto che la nostra lettrice non ha rimarcato e che, sempre per amor di verità va detto, il fatto che Berutti abbia preso il restante 48% dei voti nel resto del bacino provinciale, dove erano in quattro a “spartirsi” i voti di Forza Italia.

Fra i candidati, per sua fortuna,  nessuno era di Alessandria e soltanto uno di Valenza (Luca Rossi) per cui, a quanto pare, l’opposizione interna non sembrava irresistibile.

Grazie a questi fattori, appare evidente che Berutti abbia puntato gran parte della sua campagna elettorale su Alessandria, aprendo una sede nel capoluogo provinciale e facendo tutto il possibile per “rastrellare” voti soprattutto in quella città, grazie al fatto che non vi erano candidati alessandrini e lui, in tempi passati, era stato coordinatore provinciale del partito.
Infine, dettaglio tutt’altro che marginale, Ugo Cavallera, esponente politico di spicco di Forza Italia, nonché assessore regionale alla sanità in carica (conosciutissimo ad Alessandria) non si è  ripresentato e questo, crediamo, abbia agevolato moltissimo la candidatura di Berutti.
D’altro canto sono in molti a pensare che l’ex sindaco di Tortona grazie a tutti questi fattori sia stato sicuramente favorito nel presentarsi alle elezioni regionali.

21 luglio 2014