casalbagliano -IUn’altra decisione sbagliata ha provocato le proteste dei cittadini alessandrini, questa volta nella frazione di Casalbagliano. Dopo la
soppressione della linea 15 dell’Atm, ora anche la filiale di Poste Italiane e
la farmacia lasciano il piccolo sobborgo. A ciò si aggiunge anche la mancata
sistemazione del campetto sportivo, il ché costringe i ragazzi a spostarsi
nella vicina Villa del Foro o nel quartiere Cristo per passare le giornate.
La chiusura dell’ufcio postale e della farmacia obbliga i residenti a recarsi
in città per sbrigare le commissioni inerenti a queste due attività, ma il
mancato servizio di trasporto pubblico costringerà inevitabilmente ad usare un proprio automezzo. Inutile dire quanto tale situazione sia gravosa per le persone sprovviste di auto o addirittura di patente, in particolar modo le persone anziane.

Ed è inutile sottolineare quanto ciò andrà a ripercuotersi sugli uffici postali del vicino Cristo, che vedranno aumentare il carico di lavoro giornaliero con conseguenti disagi per tutti, sia per i clienti abituali che per i “nuovi”.
Il tutto è contornato da una pressione fiscale a dir poco insostenibile, che
continua a chiedere sacrifici ma non dà nulla in cambio se non promesse
non mantenute.
Forza Nuova, pertanto, si pone al fianco dei cittadini che non accettano
questa situazione drammatica, che non accettano di veder morire la propria città ed i suoi sobborghi, in quanto questi ultimi sono parte integrante della vita del Comune.


Forza Nuova – Alessandria

25 giugno 2014

casalbagliano - L