musica - IEgr. Direttore,

da lettore affezionato del Suo giornale qual io sono (ogni mattina appena arrivato in ufficio come prima cosa apro la pagina di Oggi Cronaca, e spesse volte torno a consultarla nel corso della giornata lavorativa, che poi, lavorando fuori Tortona, è anche un bel modo per stare in contatto con la nostra bella città), questa mattina come sempre ho aperto il Suo giornale; trovando come notizia di prima pagina l’arrivo in città della signorina giapponese per i consueti concerti estivi.


E certo penso che sia una gran bella cosa ravvivare la città con dei concerti, edelle manifestazioni canore come quelle che ogni anno l’Arena Dertona promuove sul castello.

Però. C’è sempre un però, non è vero? E qui mi preme portare la Sua attenzione su un fatto che questi concerti spesso comportano.

L’anno scorso, per tre giorni filati, giorno e notte, abbiamo dovuto sorbirci le rumorosissime prove di concerto che Nec, il cantante dell’anno scorso faceva sul Castello tenendo gli altoparlanti a tutto spiano. E però, Signor Direttore, sotto il castello c’è l’ospedale. E la residenza Lisino.

E poco più avanti il cimitero, i cui abitanti hanno magari ben ragione di voler dormire senza essere disturbati!

Ecco, mi perdoni l’ironia, Signor Direttore, è per sdrammatizzar. Però davvero mi piacerebbe che i nostri amministratori, che in questi giorni si stanno dando dafare per convincerci a mettere in mano loro le reduini dell’amministrazione della nostra bella città, volesser affrontare anche questo problema dei rumori molesti., che forse per alcuni sarà piccolo, ma per gli anziani e gli ammalatio forse non lo è poi così tanto.

Non si potrebbe ad esempio fare le prove da un altra parte? Magari al Delle Piane, che è un bel teatro, però così dismesso che ormai ci vanno a dormire gli zingari?

Grazie dell’attenzione e un caro saluto,

Un Tortonese Affezionato

Ringraziamo il lettore per aver posto all’attenzione questo problema, ma teniamo a sottolineare che la proposta fatta dal giornale non riguardava solo il Parco del castello ma un coinvolgimento di tutta la città, con utilizzo non solo di uno spazio pubblico ma di quanti più possibile. Poi è evidente che dovranno essere Comune ed organizzatori a pensarci. 

Non sappiamo quanto e come i Tortonesi e i candidati sindaci siano sensibili al problema, ma è evidente che in tutte le cose va sempre usato il buon senso cercando di equilibrare disagi e successi.

6 aprile 2014