tetto legno - IA breve partiranno i lavori che completeranno la riqualificazione del cortile orientale del Castello del Monferrato.

Mercoledì 2, infatti, sono stati affidati ufficialmente alla Società Cooperativa Archeologica i lavori dell’ultima parte, non ancora ristrutturata, che si affaccia sul primo cortile della fortezza: l’ex cappella. A questi si aggiungono le opere sull’ala sud – ovest del cortile occidentale.


«Con questi lavori – hanno spiegato il sindaco, Giorgio Demezzi, e l’assessore ai Lavori Pubblici, Nicola Sirchia – si avranno finalmente a disposizione tutti gli spazi che si affacciano sul cortile orientale e, dato ancora più importante, si avvieranno le prime opere che interesseranno il cortile occidentale, quello verso il Po. Il Castello, quindi, potrà affermarsi una volta di più come nuovo polo artistico e culturale del territorio, ma soprattutto si potrà cominciare a ragionare sull’utilizzo del secondo cortile quale vera “porta di accoglienza” di visitatori e turisti, per un Castello sempre più vivo, vivibile e soprattutto fruibile».

Nel dettaglio, l’ex cappella è situata nella manica nord dell’edificio, sopra la Manica Lunga, a cui si accede da una suggestiva scala esterna a due rampe. Lo spazio interno è costituito da due vani: uno, la vera e propria cappella, accoglierà una sala polivalente, o di ricevimento, mentre nell’altro locale attiguo è invece previsto un spazio da adibire a bar-caffè.

Ma il lotto di lavori (il numero 5) comprende anche altri importanti interventi, come la completa riqualificazione degli spalti non ancora restaurati e delle due casematte situate nei torrioni che danno su piazza Castello.

La ditta appaltatrice, che ha predisposto anche la progettazione esecutiva dei lavori, dovrà realizzare, come detto, tutte le opere del lotto numero 8: il primo nel cortile occidentale.

Gli interventi riguarderanno la manica sud – ovest (quella a sinistra, entrando nel cortile) e permetteranno, a lavori conclusi, di avere a disposizione nuovi e funzionali spazi da destinare al ricco patrimonio archivistico della Biblioteca Civica e alle attività ad esso collegate.

«Il costo per la realizzazione dei due lotti – hanno sottolineato il sindaco Demezzi e l’assessore Sirchia – supera i 2 milioni 500 mila euro e permetterà di proseguire in quell’opera di ammodernamento del Castello di Casale Monferrato fondamentale per restituire alla città, e all’intero territorio, uno spazio sempre più bello, accogliente e funzionale».

Nel frattempo, proseguono spediti anche i lavori del 4° lotto: interventi che riguardano i piani alti delle maniche meridionale e orientale del primo cortile, con il rifacimento dei tetti e negli ambienti non ancora ristrutturati.

Al termine dei lavori si avranno quindi le due ali della fortezza completamente rimodernate e a disposizione della città. Anche queste saranno pronte ad accogliere il patrimonio archivistico del Comune, conservato ora a Palazzo Langosco, valorizzandolo e rendendolo ancora più fruibile a studiosi e ricercatori.

7 aprile 2014